POLITICA

Abruzzo. Acqua, rinnovo cda Sasi: altro rinvio non c’è l’accordo

Dopo il nulla di fatto di luglio ancora un buco nell’acqua

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Abruzzo. Acqua, rinnovo cda Sasi: altro rinvio non c’è l’accordo




LANCIANO. E' stata rinviata ancora una volta l'assemblea che avrebbe dovuto rinnovare il cda della Sasi di Lanciano, la societa' che gestisce il servizio idrico per conto di 93 comuni del chietino.
L'assemblea dei sindaci ha votato all'unanimità la proposta presentata dal sindaco di Altino, Camillo Di Giuseppe, di rinviare a lunedì 7 ottobre l'ordine del giorno. Il motivo del rinvio è legato a un problema d'interpretazione della norma sulla spending review per le partecipate pubbliche, bisogna pagare o no i consiglieri?
«Siamo sulla strada della fusione Isi-Sasi e la prossima assemblea sarà quella buona» , ha spiegato Di Giuseppe. Si tratta del secondo rinvio, dopo quello del 29 luglio scorso.
In quella occasione i sindaci avevano votato il bilancio di esercizio 2012 in passivo per 366.296 euro. Erano arrivati 42 voti a favore, 2 contro (Civitella e Fara San Martino) e un astenuto (Lanciano). Senza imposte il bilancio era in attivo di 163.688 euro, mentre con le imposte che pesano per quasi 530mila euro, ha segnato il passivo. L’anno precedente la perdita era di 419mila euro.
Ma il vero nodo da sciogliere, in quella assemblea così come in quella di ieri (conclusasi con un nulla di fatto) era proprio l’elezione del Cda. La questione non si riesce a risolvere non tanto per i nomi da scegliere ma perché non si trova un accordo sui compensi La legge finanziaria, hanno spiegato i sindaci, dà delle linee, come il poter eleggere dei tecnici esterni nel Cda. Poi c’è la spending review che impone un Cda formato da tre membri, con un presidente che non deve aver ricoperto incarichi elettivi negli ultimi due anni e percepisce dei compensi.
Poi ci sono i due membri del Cda: loro devono essere nominati tra i dirigenti comunali o possono essere esterni. Nel primo caso i loro compensi vanno ai Comuni, nel secondo caso, invece, non si capisce se possono percepire denaro