LAVORO IN CRISI

Abruzzo. Bontempi Martinsicuro, in 94 rischiano il posto

Martedì incontro con la Regione

Redazione Pdn

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Abruzzo. Bontempi Martinsicuro, in 94 rischiano il posto




MARTINSICURO. Lunedì mattina, in un clima di forte tensione, si è svolta l'assemblea dei lavoratori della Bontempi di Martinsicuro.
Questa azienda, che possiede un marchio conosciuto nel mondo ed in Italia da più di 75 anni, ha un sito a Potenza Picena (Macerata), che impiega 46 dipendenti con funzioni amministrative e commerciali ed un sito manifatturiero, con 94 dipendenti, a Martinsicuro.
Da diversi mesi ormai i lavoratori vivono in un clima di completa incertezza dal punto di vista del salario e delle prospettive occupazionali. Infatti la crisi economica e finanziaria, a cui l'azienda attribuisce il ritardo fino a quattro mesi nel pagamento dei salari, «è aggravata», denunciano Filctem Cgil e Femca Cisl, «dalla totale mancanza di chiarezza da parte della proprietà sulle procedure che si stanno predisponendo per il governo della pesante situazione debitoria dell'azienda».
«Da diversi mesi», spiegano Giovanni Timoteo e Giampiero Daniele, «sono anche aperti tavoli istituzionali nelle province di Teramo e di Macerata, durante i quali la proprietà, da una parte ha più volte dichiarato di voler continuare a puntare sul Made in Italy, garantendo la struttura produttiva ed occupazionale, dall'altra, di fatto, è stata sempre poco chiara e reticente sulle forme e sui contenuti con cui avrebbe potuto raggiungere questo obiettivo».
Martedì mattina si terrà a Pescara un tavolo congiunto presso la Regione Abruzzo tra Regione Abruzzo, Provincia di Teramo, la proprietà, la RSU e le organizzazioni sindacali. I lavoratori, in concomitanza con la riunione che si terrà, manifesteranno presso l'assessorato al Lavoro.