INDUSTRIA IN CRISI

Abruzzo. Kimberly Clark Alanno, ufficializzata la vendita alla Ico

«Operazione strategica per l’azienda»

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KIMBERLY

ALANNO. Kimberly Clark, Italcementi e Golden Lady: sono queste le tre vertenze oggetto di incontri tenutisi ieri a Roma, ai quali ha preso parte il sottosegretario alla Presidenza del consiglio dei ministri, Giovanni Legnini.
Una giornata importante per l’Abruzzo, in cui il Governo si è speso per la risoluzione di alcune delle più scottanti vertenze occupazionali sul tavolo e per l’emergenza lavoro nella regione. «Una priorità nella nostra agenda», ha detto Legnini.
Chiusura positiva per la Kimberly Clark. E' stato infatti ufficializzato il passaggio di proprietà dell'azienda Kimberly-Clark di Alanno alla Ico, l'azienda che produce imballaggi a cartone ondulato. E' stata così scongiurata una crisi che avrebbe messo in difficoltà 158 lavoratori e l'economia di una zona, quella della Val Pescara, già fortemente provata da altre situazioni difficili. L'accordo prevede l'impegno della Ico a mantenere i livelli occupazionali per due anni, e il trasferimento delle commesse Kimberly alla nuova società per un periodo di 15 mesi.

«DECISIONE SOFFERTA MA UNICA STRADA»
«Nonostante sia una decisione difficile per Kimberly-Clark, questa operazione è strategica per l’azienda», ha spiegato Kim Underhill, presidente della società. «Ritengo che vendere lo stabilimento di Alanno sia la decisione giusta per assicurare il futuro dell’impianto produttivo e dei lavoratori, che hanno continuato a dimostrare il loro impegno e la loro dedizione anche durante un periodo di incertezza».
«Crediamo fortemente nelle potenzialità e nel futuro dello stabilimento», ha detto invece Manlio Cocchini, direttore generale Ico, «che può contare su un team esperto e motivato. Per la nostra azienda questa operazione rappresenterà l'opportunità di concentrare alcune attività produttive e razionalizzare i processi, consentendo di realizzare un potenziale sviluppo delle attività in essere dell'azienda».
Kim Underhill ha concluso: «L'Italia resta un mercato chiave per Kimberly-Clark. Crediamo che ci siano diverse opportunità di crescita sostenibile e che l’azienda continuerà a essere leader di mercato con i suoi marchi. Inoltre, l'Italia rimarrà l'unico mercato in Europa, dove Kimberly-Clark continuerà a produrre e vendere pannolini di marca e private label».

LE NUOVE POSSIBILITA’
L’assessore regionale Alfredo Castiglione ha spiegato che durante l'incontro sono stati affrontati temi «portati avanti dalla parte sindacale ma anche dalla Regione sul potenziamento energetico; sulla possibilità, per la nuova proprietà, di poter accedere a finanziamenti che la Regione potrà rendere disponibili con fondi comunitari di nuova programmazione». La Ico, da canto suo, ha manifestato la volontà di potenziare e promuovere sinergie tra la produzione di imballaggi di cartone ondulato e la produzione di carta in rotoli per uso igienico e domestico della Kimberly - Clark. «Costituisce un caso raro», ha commentato invece Legnini, «che sia un’azienda abruzzese, la Ico, ad acquisire un ramo d’azienda di una multinazionale, salvando 158 posti di lavoro».