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Risco messa in liquidazione: «società senza prospettive»

«Procedere con urgenza per evitare altri aggravi»

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Sandro Marinelli

Sandro Marinelli


PIANELLA. La società Riscossioni Comunali Pescara s.r.l., partecipata dai comuni di Pianella, Loreto Aprutino, Nocciano e Catignano è stata posta in liquidazione dell’assemblea dei soci tenutasi presso la sede della società il 13 settembre.
All’ordine del giorno erano previsti sia l’approvazione del bilancio 2012 che la messa in liquidazione della società ed erano presenti i sindaci Sandro Marinelli, di Pianella, Lorenzo Mucci di Nocciano e Gabriele Starinieri di Loreto Aprutino.
Il rapporto tra la società e i Comuni era ormai compromesso, come confermato da una delibera di giunta dell’amministrazione di Pianella, intenzionata a trascinare la Risco in tribunale .
«Dopo aver preso atto dell’impossibilità di approvare il bilancio 2012 e della necessità di un rinvio, poiché non risultavano acquisite agli atti le delibere dei comuni di Catignano e Nocciano – riferisce il sindaco di Pianella, Sandro Marinelli - si è passati alla decisione di mettere in liquidazione la società, in conformità alla volontà espressa dai consigli comunali di Pianella e Loreto Aprutino nel luglio scorso e posto che, in conseguenza delle condotte inadempienti della Ris.co. Pescara s.r.l. nei confronti del Comune di Pianella, con relativa emersione di una ingente posizione creditoria, come risultante da plurime relazioni del responsabile del servizio finanziario, della segretaria e del revisore contabile dell’ente, la preannunciata risoluzione del contratto da parte dello stesso Comune (unico ente a conferire i servizi di riscossione), rende di fatto la società priva di ogni prospettiva di conseguimento dell’oggetto sociale».
«Dovendosi procedersi con urgenza, onde evitare ulteriori aggravi ai comuni soci – aggiunge il primo cittadino di Pianella - si è necessariamente provveduto contestualmente alla nomina del liquidatore nella persona del Dott. Ettore Di Berardino, in possesso dei requisiti tecnico-professionali per svolgere le funzioni liquidatorie. La proposta è stata approvata con il voto favorevole dei comuni di Pianella e Loreto Aprutino, rappresentanti l’86% del capitale sociale e l’astensione del Comune di Nocciano, il cui consiglio comunale non aveva assunto deliberazioni in merito».
«Piena condivisione di intenti con il Comune di Pianella – sottolinea il Sindaco di Loreto Aprutino Gabriele Starinieri – in merito alla necessità ed estrema urgenza di porre in liquidazione la società, la cui sopravvivenza non comporta alcun beneficio per gli enti soci, ed anzi potrebbe generare ulteriori problematiche finanziarie, con il solo rammarico di avere indugiato per troppo tempo in una decisione che poteva e doveva essere adottata già con molto anticipo».