VERGOGNE

Disabili pronti ad occupare Consiglio regionale: «barriere architettoniche insanabili»

Su Filò: «7 chilometri di vergogna»

WhatsApp 328 3290550

Reporter:

WhatsApp 328 3290550

Letture:

2065

Disabili pronti ad occupare Consiglio regionale: «barriere architettoniche insanabili»

PESCARA. «Hanno creato sette chilometri di barriere architettoniche insanabili ed hanno anche deciso di andare avanti. Cosa c'è da andare avanti? E' una vergogna. Bisogna far pagare chi ha sperperato risorse e non i cittadini».
Ne è convinto il presidente dell'associazione Carrozzine Determinate Abruzzo, Claudio Ferrante, che è tornato a parlare ieri in conferenza stampa della decisione del Comitato Via di esprimere parere favorevole sul progetto 'Filò', che prevede la realizzazione di una filovia che collegherà Pescara e Montesilvano lungo la cosiddetta 'strada parco'. Nonostante il Comitato abbia imposto alla Gtm diverse prescrizioni, tra cui una relativa proprio all'eliminazione delle barriere architettoniche, secondo l'associazione «le barriere non si possono sanare perché il tracciato è stato realizzato dove non c'erano le misure adeguate. Forse saranno costretti ad abbattere delle case», ha osservato Ferrante.
«Oggi c'è chi parla di vittoria - ha aggiunto il presidente -, ma non è una vittoria, è solo uno sperpero di denaro pubblico. Bastava coinvolgerci, era sufficiente ascoltarci, non servivano architetti o ingegneri - ha concluso - per capire che quella strada è una vergogna».

MARTEDI’ TUTTI IN CONSIGLIO
E le associazioni dei disabili annunciano una protesta in occasione della prossima seduta del Consiglio Regionale convocata per martedì 17 settembre prossimo. Da quel momento partirà anche lo sciopero della fame e della sete.
Chiedono, tra le altre cose, risposte concrete sui mancati trasferimenti dei fondi relativi ad una legge Nazionale, la numero 13, quella che obbliga le Regioni a provvedere al risarcimento economico per i lavori di abbattimento delle barriere architettoniche.
Il deputato Gianluca Vacca (M5S) ha annunciato di voler presentare un'interrogazione parlamentare sulla questione. «L'interrogazione - ha spiegato - servirà per verificare le mancanze della Regione Abruzzo e porre la questione all'attenzione del Governo nazionale. Purtroppo non so se risponderanno, perché ho già presentato alcune interrogazioni parlamentari senza ricevere risposta».
«Martedì sarò in Consiglio con voi», ha poi detto Vacca a Ferrante, «e con voi inizierò lo sciopero della fame».
«bisogna trovare quei soldi»
Alla conferenza stampa erno presenti anche i consiglieri regionali Marinella Sclocco (Pd), Claudio Ruffini (Pd) e Maurizio Acerbo (Prc).
«Vanno rintracciati assolutamente i fondi per dare la possibilità a questa legge di produrre gli effetti benefici che annuncia e far si che possa essere davvero applicata», hanno chiesto i tre consiglieri.
«Occorre che questa maggioranza dia loro, subito, i soldi si possono rintracciare, con uno sforzo da parte della Giunta, e dare seguito ad una direttiva Nazionale. Martedì saremo tutti a L'Aquila, per tentare, ancora una volta di sensibilizzare una maggioranza troppo disattenta ai diritti dei più deboli. Saremo li per discutere di Vita indipendente, di abbattimento di barriere architettoniche e di riabilitazione».

NASUTI: «NO STRUMENTALIZZAZIONI»
Il consigliere regionale Emilio Nasuti, presidente della Commissione Bilancio del Consiglio regionale, ha invece spiegato di essersi attivato per tentare di reperire nel bilancio regionale un adeguato stanziamento per la legge sulle barriere architettoniche, che finora è sempre stata finanziata con fondi statali, che oggi però non vengono più trasferiti.
«Purtroppo - puntualizza Nasuti - il grave periodo di crisi che l'Italia sta attraversando, che si traduce anche in minori trasferimenti da parte dello Stato alle Regione, comporta anche questo tipo di conseguenze. Come Consiglieri regionali abbiamo il dovere di assumerci le nostre responsabilità e lavorare per risolvere, o almeno limitare, l'impatto di questa situazione, ma le istanze che arrivano dal territorio sono tantissime e riguardano tutti i settori, mentre i fondi a disposizione sono davvero limitati. Qualcuno, ma siamo alla vigilia di una campagna elettorale e quindi c'è la rincorsa ad attaccare l'avversario politico, sta tentando di strumentalizzare la vicenda, facendola passare come un'incapacità della maggioranza che governa la Regione».

ACERBO: «BASTA COL NASCONDERSI DIETRO LA CRISI»
«Nasuti lancia accuse di strumentalizzazione nei confronti dell'opposizione - scrive Acerbo - Lo rassicuriamo: non c'è bisogno di nessuna strumentalizzazioni perché chi ha parlato a nome di disabili e famiglie ha con puntualità elencato tutte le inadempienze della Regione Abruzzo e della Giunta Chiodi. Anche nascondersi dietro alla crisi e ai tagli dei trasferimenti statali è ormai intollerabile, visto che comunque per altre cose assai meno serie le risorse si trovano. Nasuti da presidente della commissione bilancio è corresponsabile delle scelte della Giunta di far pagare ai più deboli e sfortunati i costi del risanamento»
«E' ridicolo - insiste Acerbo - che ora si annunci il massimo impegno quando per 5 anni nulla si è fatto nonostante le ripetute proteste delle associazioni dei disabili. Il presidente della commissione bilancio Emilio Nasuti pensasse a trovare i fondi invece di dire fesserie».

FILOVIA PESCARA. Osservazioni Alle Integrazioni GTM Del 04-09-2013