L'ASSESSORE NON CANTA

Pescara. Concerto Jovanotti, 22 biglietti gratis agli assessori comunali

La conferma arriva dall’esponente della giunta Mascia

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RICOTTA FIORILLI

Nicola Ricotta




PESCARA. Ancora qualche nube sulla vicenda ma una conferma schiacciante arriva dall’assessore Nicola Ricotta: anche a questo giro i componenti della Giunta Mascia hanno ricevuto biglietti omaggio per partecipare ad un concerto.
In principio fu lo scandalo degli abbonamenti gratis per seguire le partite del Pescara. Era l’estate 2012, la squadra era appena approdata in serie A e i vertici del sodalizio sportivo sbottarono: basta ingressi ‘free’, chi vuole vedere la partita paghi il biglietto.
Un anno dopo, estate 2013, la storia si ripete. Gli esponenti della politica locale viaggiano sulla corsia preferenziale a tutta velocità, quello del comodo quanto odioso privilegio di poter godersi uno spettacolo a costo zero. Biglietti riservati e gratuiti, insomma, mentre i ‘comuni’ mortali devono pagare regolarmente (e giustamente) un biglietto. Anche in tempi di spending review la casta non abbatte quei piccoli ‘riti’ che però preferisce tenere riservati. Nessuno in queste settimane ha infatti confermato la cosa e ad ‘inguaiare’ tutti ci ha pensato l’assessore competente che ha risposto ad una interrogazione comunale. 


Le polemiche sono scoppiate a metà luglio in occasione dello spettacolo del cantante Jovanotti che si è esibito allo Stadio Adriatico.
Come sempre più spesso accade il Comune ha ceduto la struttura senza richiedere il pagamento del canone di affitto. Lo stadio, infatti, è gratis (concessione generosa della giunta Mascia) e la società risparmia intorno ai 2500-3mila euro.
Altra abitudine consolidata: la società organizzatrice ha regalato un blocchetto di 22 biglietti da distribuire tra gli assessori di Mascia. Calcolando che i componenti della giunta sono 12, più il sindaco 13, qualcuno avrà avuto 2 biglietti, qualcun altro uno.
PrimaDaNoi.it aveva avuto la conferma che i politici che amministrano il Comune avessero ottenuto come da ‘tradizione’ il loro ticket omaggio. Nessuno, come detto, aveva però confermato e anche nei giorni delle polemiche era regnato un inquietante silenzio. Pochi quelli che avevano pubblicamente negato. Il consigliere e capogruppo del Pdl Armando Foschi aveva detto di essere andato a letto presto quella sera, il consigliere Lorenzo Sospiri mostrò pure la ricevuta di 16 biglietti acquistati per altrettanti amici (per un totale di 750 euro).


Insomma loro si erano tirati fuori. E Ricotta oggi chiarisce che il gradito omaggio non era andato indistintamente ai consiglieri ma solo agli assessori.
Ricotta, nella risposta all’interrogazione del consigliere Fausto Di Nisio spiega che la società Alhena Entertainment ha «spontaneamente» e «autonomamente» pensato a questo regalo e non avrebbe ricevuto alcuna pressione per staccare gli omaggi.
Ma solo la giunta ha ricevuto biglietti o anche altri rappresentanti delle Istituzioni locali, come pure aveva domandato Di Nisio? Su questo punto Ricotta non risponde con chiarezza: «l’eventuale assegnazione di ulteriori biglietti omaggio ad altri esponenti dell’amministrazione comunale è avvenuta senza che io avessi conoscenza dell’operazione».
Insomma l’assessore nonostante la necessità di rispondere ad una interrogazione non ha ritenuto opportuno approfondire la questione liquidando in 4 righe la risposta.
Eppure in Comune qualcuno ha raccontato che l’organizzazione dell’evento avrebbe espresso in una riunione tecnica ufficiale il proprio malumore per questo andazzo della richiesta spasmodica di biglietti omaggio. Le due versioni, insomma, non collimano alla perfezione.

PEZZA PEGGIORE DEL BUCO
«La risposta fornita dall'assessore Ricotta è quel che si dice una 'pezza peggio del buco'», commenta Alessio Di Carlo, della segreteria di Radicali Abruzzo. «Innanzitutto c'è da chiarire se davvero il Comune conceda gratuitamente l'uso dello stadio per lo svolgimento di manifestazioni di quel genere» ha detto Di Carlo, sottolineando che «in questo caso l'assessore dovrebbe spiegare perché il Comune rinuncia a 2, 3.000 euro di compenso  sottratti ai contribuenti pescaresi. Ma la cosa più inquietante – ha proseguito l'esponente radicale – è che  la Alhena Entertainment avrebbe deciso di regalare ben 22 biglietti omaggio, guarda caso, proprio a coloro che hanno offerto l'uso dello stadio a titolo gratuito».
PEZZA PEGGIORE DEL BUCO

«La risposta fornita dall'assessore Ricotta è quel che si dice una 'pezza peggio del buco'», commenta Alessio Di Carlo, della segreteria di Radicali Abruzzo. «Innanzitutto c'è da chiarire se davvero il Comune conceda gratuitamente l'uso dello stadio per lo svolgimento di manifestazioni di quel genere» ha detto Di Carlo, sottolineando che «in questo caso l'assessore dovrebbe spiegare perché il Comune rinuncia a 2, 3.000 euro di compenso  sottratti ai contribuenti pescaresi. Ma la cosa più inquietante – ha proseguito l'esponente radicale – è che  la Alhena Entertainment avrebbe deciso di regalare ben 22 biglietti omaggio, guarda caso, proprio a coloro che hanno offerto l'uso dello stadio a titolo gratuito».