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Incidenti stradali: il mistero della convenzione del Comune con la ditta privata

Il comandante dei vigili urbani firma una convenzione "impegnativa" ma la giunta non lo sa

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Incidenti stradali: il mistero della convenzione del Comune con la ditta privata

Mascia con Maggitti


PESCARA. L’accordo è tra il Comune di Pescara e la società Sicurezza e Ambiente.
A firmare sono il comandante dei vigili urbani Carlo Maggitti e la delegata della società privata Mariapia Di Girolamo.
L’intestazione dell’accordo è: «Atto aggiuntivo per l’esecuzione degli interventi di rilevazione, acquisizione, archiviazione, dei dati utili alla corretta e trasparente istruttoria delle pratiche relative ad incidenti stradali».
L’iniziativa della ditta si chiama proprio “servizio trasparenza” ed infatti grazie all’accordo firmato il 31 maggio 2013 la società può beneficiare di una serie di dati sensibili in chiaro per la sua attività, un aiuto non da poco per chi opera nel settore degli incidenti stradali e deve arrivare in tempo utile nei luoghi del sinistro e poi deve recuperare le cifre per i servizi resi dalle assicurazioni.
L'accordo -si legge sempre nel documento che non è stato pubblicato- si rende necessario anche per prevenire il dilagante fenomeno delle truffe alle assicurazioni e per arginare il fenomeno il sistema ideato da Sicurezza e Ambiente appare idoneo anzi ideale.
La "Convenzione Maggitti" ripercorre e poggia tutto sulla precedente, firmato dalla amministrazione comunale il 1 ottobre 2010 e che scade tra meno di un mese con la società leader in Italia che vanta affidamenti da 1500 comuni in tutta la penisola e che rende un servizio a costo zero per gli enti locali.
E’ questo il grimaldello che rende facili gli affidamenti che realmente non comportano oneri per il pubblico ma che invece fanno volare i bilanci della società privata che può vantare tra i suoi soci minoritari il segretario abruzzese dell’Anci, Giuseppe Mangolini, proprio l’associazione dei Comuni che ha preso di petto l’iniziativa imprenditoriale privata e l’ha sponsorizzata con centinaia di note inviate alle amministrazioni pubbliche invitandole a sottoscrivere la convenzione.
Ma l’impresa che ha la base nel Lazio ed è guidata da Angelo Cacciotti, forse per la sua bravura è oggetto anche di feroci critiche in tutta Italia da parte di chi in qualche modo ha interessi divergenti o ha avuto modo di incrociare la sua creatura.


Tra le critiche ci sono quelle degli affidamenti diretti delle amministrazioni che in questo modo mettono fuori gioco gli eventuali concorrenti che non sono molti. Critiche peraltro pure condivise dallo stesso Cacciotti che ha più volte redarguito le amministrazioni quando affidavano il servizio direttamente… ad altri.
Moltissimi, invece, coloro che vedono con favore la ditta, tra cui istituzioni pubbliche o para-pubbliche come l’Anci o anche alcune prefetture (tra cui quella di Pescara che in una recente nota emessa dopo un incontro con Sicurezza & Ambiente ha sostanzialmente ricordato a tutti i sindaci.... di rispettare la legge nell’affidare il servizio).
A Pescara però sembra concentrarsi l’attenzione di questa società che, nonostante pesanti rilievi mossi dalla Provincia di Pescara per presunte inefficienze nel servizio, in seguito ad un incontro è riuscita a ricucire un rapporto che sembrava destinato ad estinguersi. Poco distante al Comune di Pescara chi mantiene contatti con la ditta è il comandante Carlo Maggitti che negli ultimi tempi non sembra godere del favore di un tempo tra i suoi sottoposti con un malcontento che serpeggia e forse è destinato ad esplodere.
Una delle note dolenti per Maggitti sembra essere proprio la convenzione firmata con la ditta privata in qualità di rappresentante del Comune anche se pare che la giunta Mascia non fosse informata della necessità di un accordo ulteriore.
Secondo alcuni, infatti, sarebbe stata necessaria una deliberazione di giunta anche in parziale modifica della originaria per “assorbire” l’addendum ma la delibera non si trova o non è stata pubblicata.


C’è poi chi ha notato che sui luoghi degli incidenti la ditta in alcuni casi arrivi addirittura prima delle forze dell’ordine e questo proprio grazie alla ‘convenzione Maggitti’ che prevede l’immediata allerta di Sicurezza e Ambiente non appena si riceva la chiamata di soccorso (che in alcuni casi potrebbe arrivare direttamente alla loro centrale operativa).
Anzi in caso di incidenti mortali l’accordo prevede che sia la ditta di Cacciotti ad informare le forze dell’ordine e non il contrario.
La società è incaricata di fare indagini e di reperire prove, fotografie, testimoni e ogni altra informazione utile per la definizione del sinistro ai fini del risarcimento assicurativo.
Anzi, poi, quando e se vorrà sarà il Comune che potrà richiedere tutti i dati alla ditta che li possiede e li stiva sul portale della società attraverso una password.
Da una parte dunque il Comune delega la società su tutto quanto di solito viene effettuato dalle forze dell’ordine o dalla polizia municipale, dall’altro concede alla ditta uno straordinario potere e vantaggio che è il patrimonio di dati sensibili sui sinistri. Ma tutto -viene assicurato nell'ultima riga dell'accordo- si svolge nel pieno rispetto della legge sulla privacy.