IL DOCUMENTO

Abruzzo. L’Arit preferisce Dedalus: nuovo affidamento al raggruppamento dopo gli inciampi giudiziari

Dal 2005 ad oggi ricorsi e controricorsi

WhatsApp 328 3290550

Reporter:

WhatsApp 328 3290550

Letture:

4320

Abruzzo. L’Arit preferisce Dedalus: nuovo affidamento al raggruppamento dopo gli inciampi giudiziari




ABRUZZO. Si chiama “Rete di Medici di Medicina Generale MMG" ed è uno dei progetti tecnologici che da anni tengono banco nella sanità del futuro.
Intanto per il tempo trascorso e gli imprevisti sul cammino il futuro è passato raccogliendo meno frutti di quelli che si prevedevano.
Oggi il progetto varato nel 2005 è partito ma non terminato infatti c’è bisogno di un supplemento che l’Arit, l’agenzia regionale per l’informatica ha prontamente varato.
Inizialmente il progetto aveva un costo di 4,6 mln ma per esigenze sopravvenute bisognerà spendere ulteriori 500 mila euro di cui 326.000 subito.
Lo stabilisce una delibera del direttore Carlo Greco al vertice dell’Arit nominato dall’attuale giunta Chiodi che ravvisa la necessità di far proseguire il lavoro iniziato dal raggruppamento di imprese Dedalus anche questa coda imprevista per la manutenzione “full risk” fino al 2015.
Così la stessa Arit ha richiesto un preventivo che è stato anche approvato dal comitato tecnico (Crit), inoltre il responsabile tecnico Arit, Gianluca Del Conte ha rilevato la necessità dell’intervento per cui si è proceduto con la procedura negoziata e l’impegno di reperire ulteriori fondi per le successive annualità.
Una delibera come tante se non fosse per i trascorsi che hanno agitato proprio questo appalto milionario affidato irregolarmente al raggruppamento Dedalus spa di cui fa parte anche Telecom Italia spa


CORSI E RICORSI
La gara risale al 2005 ma subito vi fu un ricorso al Tar dopo l’aggiudicazione e il conseguente appello al Consiglio di Stato che ha sancito l’irregolarità dell’appalto con relativa richiesta di annullamento dell’appalto o di risarcimento danni di 1,6mln.
A vincere il ricorso è stato il raggruppamento di imprese Almaviva costituito da Finsiel S.p.a., Insiel S.p.A., Webred S.p.A., Apprise S.r.l..
Titolare di quest’ultima ditta è Agostino Sciascia, molto vicino a Mauro Febbo, e nominato da Gianni Chiodi a capo del neonato "Comitato tecnico regionale per l’informatica" (Crit).
Con deliberazione del Direttore Generale Esposito, n° 192 del 20 marzo 2006 ha aggiudicato la gara a favore del raggruppamento costituito da Dedalus e Telecom Italia.
Almaviva, seconda classificata, ha impugnato l'aggiudicazione con ricorso al Tar Abruzzo, Sez. L'Aquila. Questo tribunale con sentenza n° 398 del 7 giugno 2006 ha dichiarato improcedibile per tardività il
suddetto ricorso (relatore giudice Luciano Rasola).
Contro questa decisione Almaviva ha proposto appello al Consiglio di Stato, chiedendo l'annullamento della sentenza, l'annullamento dell'aggiudicazione a Dedalus/Telecom Italia e l'aggiudicazione ad Almaviva (o in via alternativa al risarcimento del danno quantificato in 1.260.000,00 euro).


Il Consiglio di Stato con ordinanza n. 5037/2006 in data 3 ottobre 2006 ha sospeso gli effetti della deliberazione di aggiudicazione al RTI Dedalus/Telecom.
In data 12 ottobre 2006 Almaviva ha diffidato l'Arit dal proseguire nell'esecuzione del contratto di appalto, a voler revocare l'aggiudicazione a Dedalus/Telecom e ad aggiudicare ad Almaviva.
La società Almaviva ha presentato anche ulteriore ricorso per ottemperanza per l'esecuzione della decisione del Consiglio di Stato, n. 6258 del 6 dicembre 2007.
Le richieste erano chiare: annullare l’appalto o pagare risarcimento. Dalla delibera del 2013 sappiamo però che l’appalto è andato avanti con Dedalus per cui si ipotizza che l’Arit abbia pagato la somma richiesta ai ricorrenti.
Tra le altre cose anche questo progetto esecutivo (come molti altri dell’Arit) è diverso dall’offerta tecnica messa a gara.
«Il presente documento», si legge tra le carte dell’affidamento, «intende illustrare i criteri per la realizzazione del progetto "Rete dei Medici di Medicina Generale", (…) recependo le indicazioni fornite dal Tavolo della Sanità relativamente alle modalità di realizzazione dei servizi relativi al progetto stesso e sostituisce i contenuti tecnici dell’Offerta Tecnica con la quale il Raggruppamento Temporaneo di Imprese si è aggiudicata la gara».

 

ARIT MMG DELIBERA 69.pdf by PrimaDaNoi.it