AMBIENTE E PROGETTI

Abruzzo/ Tour de force del Via: 23 nodi da sciogliere in un giorno

Forest Oil a Bomba, Nicolai a Città S.Angelo, Laterlite a Lentella e tanto altro

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Lago di Bomba

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ABRUZZO. Il Comitato Valutazione di Impatto Ambientale della Regione Abruzzo è stato riconvocato per giovedì prossimo.
E sarà un vero e proprio tour de force perché questa volta dovranno essere esaminati ben 23 progetti, ovvero tutti quelli che la settimana scorsa sono stati rimandati  per occuparsi interamente del caso della Filovia di Pescara che rischia  di essere bocciata definitivamente.
Ma solo tra 3 settimane si conosceranno le novità su Filò: questo è infatti il tempo che la Gtm ha ancora a disposizione per sciogliere i vari dubbi.
Tra gli interventi che bisognerà analizzare giovedì prossimo non mancano progetti caratterizzati da un dibattito assai acceso, come quello della ditta Nicolai a Città S. Angelo, della Laterlite a Lentella, di Pinti Carmen a Chieti e della Forest Oil a Bomba. Inoltre, tre piani di ricostruzione, impianti eolici, cave, impianti per rifiuti, centrali idroelettriche. 

La riunione è convocata alle 9 e volendo ipotizzare che si vada avanti fino alle 8 di sera per ogni progetto non si potranno spendere più di 28 minuti a testa (che passano a 26 se il comitato vuole fare una pausa pranzo di almeno un’ora).
«Bisogna riformare profondamente il funzionamento del comitato V.I.A. per tutelare gli interessi e i diritti di tutti, favorevoli o contrari alle diverse opere», commenta Luciano Di Tizio, presidente del Wwf Abruzzo.
In pochi minuti, infatti, si rischia di liquidare questioni importantissime per il territorio locale.
E giovedì ad aspettare il responso ci sarà anche l’associazione Sos Territorio Elice che si batte

da mesi contro l’insediamento di una piattaforma per il trattamento e recupero di sedimenti di dragaggio fluviali e marino costieri. Nel caso in cui dovesse arrivare il parere positivo «ci sarà uno stravolgimento della naturale vocazione agricola del territorio in questione », denuncia Luciano carpentieri, «le infrastrutture presenti sono inadeguate inoltre ci sono gravissime, a nostro avviso, incongruenze nella pianificazione del progetto che presenta evidenti lacune tecniche, una approssimativa valutazione delle risorse occorrenti al corretto funzionamento dell’impianto e discordanti informazioni sugli enti preposti all’erogazione di servizi indispensabili alla ditta per poter operare».

ABRUZZO. COMITATO VIA DEL 23 LUGLIO 2013