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Filovia, autogol della Gtm: «bugie sull’opera, ecco la lettera di Russo che lo dimostra»

A Marzo l'azienda comunica il percorso di nuovi lotti ai comuni di Pescara e S.Giovanni Teatino

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Filovia, autogol della Gtm: «bugie sull’opera, ecco la lettera di Russo che lo dimostra»

Fiorilli e Russo

 



PESCARA. Una lettera firmata dal presidente della Gtm, Michele Russo, smentisce quanto dichiarato dall’ingegner Fabiani.
La missiva l’ha tirata fuori il Wwf che parla di «due clamorosi autogol» dell’azienda di trasporto sulla procedura di assoggettabilità a Via in corso sul contestato progetto della Filovia. Le integrazioni richieste alla Gtm dal Comitato V.I.A. nella scorsa seduta e pubblicate in questi giorni sul sito web della Regione secondo gli ambientalisti sarebbero «del tutto insufficienti» a chiarire come superare le tante criticità del progetto e, anzi, produrrebbero «ulteriori illegittimità».
Infatti, l'ingegnere Pierdomenico Fabiani (Responsabile Unico del Procedimento per la GTM) intervenuto nella seduta precedente del comitato insieme agli ingegneri Di Sante e Olivelli che hanno redatto il "Rapporto preliminare ambientale" del progetto, aveva rivelato l'esistenza di un secondo lotto in fase di progettazione. Confermava così quanto sostenuto dal Wwf nelle Osservazioni depositate: un progetto suddiviso in più lotti (anche se con finanziamenti diversi) impone una procedura di Valutazione d'Impatto Ambientale complessiva.


Alla conseguente richiesta del Comitato di fornire elementi progettuali riguardo l'esistenza del secondo lotto, però, Fabiani nella lettera nega l'esistenza di progetti in itinere che possano far configurare l'opera come unica e quindi passibile di una qualunque Valutazione unitaria da parte del Comitato V.I.A.
«Purtroppo per la Gtm però», annuncia Augusto De Sanctis, «siamo venuti a conoscenza di una lettera a firma dal presidente della Gtm che comprova l'esistenza di ulteriori 2 lotti, per i quali è addirittura già individuato il relativo percorso, con elettrificazione in alcuni tratti».
La lettera, inviata ai Comuni di San Giovanni teatino e Pescara, è datata 15 marzo 2013, quando l'attuale procedura di assoggettabilità a V.I.A. era già in corso.

PERCORSO ALTERNATIVO
Sulla legittima richiesta da parte del Comitato alla Gtm di fornire un'alternativa di percorso e/o di mezzo, presupposto fondamentale nelle procedure di V.I.A. al fine di confrontare pro e contro di diverse opzioni, Fabiani risponde invece che, essendo stato appaltato l'intervento, non esiste più la possibilità di cambiare il progetto.
«Ammesso e non concesso che si potesse procedere una V.I.A. a posteriori», insiste il Wwf, «Fabiani non si accorge che queste dichiarazioni annullano qualsiasi possibilità di recuperare l'attuale progetto. Infatti, ora il Comitato VIA non potrà certamente esprimersi positivamente in quanto la giurisprudenza della Corte di Giustizia Europea chiarisce che (comunque non per opere già realizzate) eventuali sanatorie devono avvenire eccezionalmente e “a condizione che tutte le alternative siano ancora praticabili e che la regolarizzazione in tale stadio procedurale consenta ancora al pubblico interessato di esercitare un’influenza effettiva sull’esito del processo decisionale” (sentenza 15 gennaio 2013, causa C-416-2010)».

Il Wwf ha quindi inviato l'ennesima diffida al Comitato CCR-VIA della Regione Abruzzo che domani esaminerà nuovamente la pratica. Per l'Associazione é «incomprensibile l'ostinazione dei vertici della GTM a non voler modificare un progetto le cui criticità sono state ormai ampiamente riconosciute, problemi che ora possono riflettersi anche sul secondo e sul terzo lotto se si pensa di andare avanti come se nulla fosse».
Il necessario potenziamento del trasporto pubblico a Montesilvano, Pescara, San Giovanni Teatino e Francavilla al Mare secondo gli ambientalisti deve avvenire «in maniera partecipata dai cittadini, contemperando l'interesse alla mobilità sostenibile con quello di avere spazi pubblici adeguati per la qualità della vita, e rispettando attentamente le norme comunitarie. Al contrario di quello che pensa la Gtm il cambio di percorso e una modifica del progetto attuale sul primo lotto è l'unico modo per poter cogliere questo obiettivo».

GTM FILOVIA PESCARA- LETTERA DI MICHELE RUSSO