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Abruzzo/ Borgo disabitato in vendita a 550 mila euro

Da anni si cerca di piazzare oltre 9 edifici da restaurare

Redazione Pdn

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Abruzzo/ Borgo disabitato in vendita a 550 mila euro





TORRICELLA SICURA. Finora nessun acquirente e Valle Piola torna in vendita su EbayAnnunci a 550mila euro, dicono alcune agenzie (qui l'annuncio).
L'antico borgo disabitato nel cuore del Parco Nazionale Gran Sasso Monti della Laga, a Torricella Sicura, nel Teramano, non ha ancora un nuovo proprietario (ma ha un sito internet dedicato). Disabitata dal 1977, Valle Piola si trova ad una altitudine di circa 1000 metri sul versante nord-est del Monte Farina, un bacino naturale da cui sorge il Rio Valle.
«Caratterizzato da una pace indicibile», si legge negli annunci che si trovano on line, «e un vista panoramica su colline, monti e vallate coperti da estese foreste , il borgo ottocentesco è formato da 11 edifici in muratura di pietra locale a vista da restaurare per una superficie calpestabile».
E' un luogo ameno, romantico e suggestivo. Il suo futuro passa per il turismo, visto che bene si presterebbe la trasformazione del borgo in un albergo diffuso hippy. Il complesso posto in vendita include 3800 mq di superficie calpestabile e 6 ettari di terreni agricoli. Ci sono 9 edifici da restaurare per una superficie complessiva di 2500 mq a Valle Piola, 1 edificio da restaurare di 1300 mq a Case Menghini, 1 mulino ad acqua da restaurare, terreni circostanti il borgo di Valle Piola e Case Menghini per una superficie complessiva di 60.000 mq.

Dal prezzo di vendita dell'intero borgo e' esclusa la chiesa di San Nicola.
Già nel 2011 il borgo era stato messo in vendita dal geometra Giacomo Ciapanna ma non si è riusciti a trovare nessun acquirente sebbene l’annuncio sia finito anche sui giornali stranieri come il Telegraph.
Abbandonato dall’ultima famiglia degli anni '70, il borgo è un museo a cielo aperto visti preziosi balconi, “i gafii”, di origine longobarda. Un vero paradiso sul versante nord-orientale del Monte Farina, in un anfiteatro naturale da cui nasce il Rio Valle, affluente del fiume Vezzola. Nonostante l’anzianità del borgo non mancano alcuni comfort di base: le reti per l’acqua e la corrente elettrica.