CIRCOLAZIONE STRADALE

Autoveicoli. Razzi (Pdl) «meglio che le targhe seguano il proprietario e non il veicolo»

Interrogazione del senatore abruzzese per cambiare il sistema e risparmiare

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Autoveicoli. Razzi (Pdl) «meglio che le targhe seguano il proprietario e non il veicolo»



ROMA. La targa degli autoveicoli segua il proprietario e non il mezzo. E' quanto chiede, in sintesi, il senatore Pdl Antonio Razzi, in un'interrogazione, al ministro delle Infrastrutture e Trasporti.
«In Italia - spiega il parlamentare eletto in Abruzzo - vige un sistema di assegnazione delle targhe per autoveicoli arcaico e dispendioso. Infatti, la targa segue il veicolo durante tutta la sua vita su strada. Passando la proprietà dell'auto, passa anche il numero ad essa assegnato. Per quanto riguarda i ciclomotori, i rimorchi ed i carrelli appendice invece, la normativa in vigore prevede che il contrassegno segua il proprietario e non il mezzo».
«Cio' significa - prosegue Razzi - che cambiando o rottamando il proprio ciclomotore, il contrassegno potra' essere riutilizzato su di un altro motorino acquistato sia esso nuovo od usato. Nell'interrogazione chiedo al ministro se non ritenga di estendere anche agli autoveicoli lo stesso sistema di assegnazione dei contrassegni per i ciclomotori».
«Ho chiesto cioe' che la targa segua il proprietario e non il mezzo. In Svizzera, dove ho lavorato per 40 anni - dice ancora - vige questa normativa che trovo assolutamente sensata perche' semplifica le procedure e non spreca materiale pregiato come l'alluminio, perche' le targhe sono fatte di quel materiale. Ho chiesto inoltre al ministro se non fosse il caso di 'far parlare tra loro' gli uffici della Motorizzazione con le compagnie di assicurazione. In Italia circolano circa quattro milioni di autoveicoli sprovvisti di assicurazione oppure circolanti con polizze false. Se la Motorizzazione fosse in comunicazione diretta con le agenzie di assicurazione il controllo dei mezzi in regola sarebbe piu' capillare».
«In buona sostanza - conclude - l'impiegato della Motorizzazione, attraverso un sistema informatico di maschere, e' gia' in grado di sapere se il richiedente e' in regola oppure no con l'assicurazione. In caso contrario la targa non viene rilasciata sino ad espletamento dell'onere dovuto per legge».