IL FATTO

Abruzzo/Minacce alla Asl di Chieti, la polvere bianca sarà esaminata a Foggia

Carabinieri al lavoro per scoprire chi ha spedito la busta minatoria

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Abruzzo/Minacce alla Asl di Chieti, la polvere bianca sarà esaminata a Foggia




CHIETI. Saranno i laboratori dell’Istituto Zooprofilattico di Foggia ad esaminare la polvere bianca sospetta che ieri ha fatto scattare l’allarme all’ufficio protocollo della Asl di Chieti.
La polvere, contenuta insieme ad un proiettile in una busta arrivata negli uffici di via Martiri Lancianesi, è stata dapprima esaminata dagli artificieri dei carabinieri e dagli specialisti dei Vigili del Fuoco, prontamente accorsi negli uffici amministrativi della Asl.
Gli uomini delle Forze dell’ordine – con le tute bianche e con le maschere della tenuta utilizzata nei casi di guerra batteriologica - hanno dapprima racchiuso in un contenitore bianco il reperto e poi lo hanno trasportato fuori dagli uffici, isolando il piano terra dell’edificio dove il plico era stato rinvenuto.
Altrettanto isolato il cortile del parcheggio sotto gli uffici, dove sono stati effettuati i primi controlli. Contemporaneamente i quattro impiegati dell’ufficio protocollo sono stati accompagnati in ospedale, per un controllo nel reparto di malattie infettive da cui sono stati però dimessi senza particolari diagnosi.
 Allarme rientrato? Sarà l’Istituto di Foggia a dire la parola fine su questa vicenda su cui stanno indagando i carabinieri della Compagnia di Chieti, per i quali l’indagine si sviluppa anche sul versante delle minacce al presidente Giovanni Chiodi ed al manager Asl Francesco Zavattaro contenute nella lettera che il protocollo ha aperto. Immediate le attestazioni di solidarietà ai vertici della sanità locale e regionale, ma pochi credono che il sedicente comitato popolare che ha spedito e firmato il plico con la polvere bianca sia figlio del clima interno alla Asl, dove non esistono né contrapposizioni né tensioni particolari.
I tempi non sono  tra i migliori che la regione passa per diverse ragioni e al momento risulta anche ostico decriptare il gesto ed il messaggio degli ignoti mittenti e capire le vere ragioni e gli obiettivi da raggiungere.
 s. c.