IL FATTO

Cepagatti refrattaria alla posta certificata. Sprecati 24 mila euro di francobolli

L’assessore Sborgia ha attivato un monitoraggio

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Cepagatti refrattaria alla posta certificata. Sprecati 24 mila euro di francobolli




CEPAGATTI. Quanto può costare la mancata attivazione della posta certificata?
A Cepagatti, solo negli ultimi 6 mesi, ben 24 mila euro che potevano essere risparmiati. La scoperta è stata fatta dall’assessore al Bilancio e Finanze Camillo Sborgia, che insieme al sindaco Sirena Rapattoni e gli altri componenti della Giunta comunale, hanno preso visione delle spese postali sostenute da gennaio a giugno 2013.
Dunque le amministrazioni locali continuano a ‘parlarsi’ via posta ordinaria snobbando l’e-mail che non produrrebbe più nemmeno copie cartacee. I benefici sono concreti e immediati, a cui si deve anche aggiungere il risparmio sulle spese di spedizione. Ma l'utilizzo della Pec nella PA non solo consente di lavorare e comunicare meglio, ma è anche un obbligo previsto dalla legge. Eppure qualcuno la ignora ancora.
«Questi 24 mila euro di spese postali», conferma Sborgia, «è frutto proprio della mancata applicazione di quanto previsto dal decreto legge 185 del 2008 convertito nella legge 2 del 2009 che prevede l'obbligo della Pec fra le pubbliche amministrazioni».
Anche le imprese individuali attive, e non soggette a procedura concorsuale, sono tenute a regolarizzare la propria posizione in relazione alla posta PEC entro il prossimo 30 giugno (e non più entro il 31.12.2013).


«Scopo finale dell’ iniziativa», fa notare Sborgia, «sarebbe la completa eliminazione della comunicazione scritta, tramite posta semplice o raccomandata, tra imprese private e pubblica amministrazione, ottenendo così risparmio di tempo e carta, in favore della comunicazione telematica».
L’assessore al Bilancio proprio per ridurre le spese postali ed evitare inutili sprechi, ha predisposto di monitorare le stesse attraverso la compilazione di un report settimanale e comunque attivando un controllo di gestione sull’intero Bilancio comunale che sarà oggetto di attenzione attraverso una apposita conferenza mensile dei responsabili di servizio.