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Abruzzo. Rifiuti, 35mln da distribuire per raccolta differenziata e riuso

Vari bandi per premiare i «progetti migliori»

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Abruzzo. Rifiuti, 35mln da distribuire per raccolta differenziata e riuso




ABRUZZO. Quasi 35 milioni di euro sono le risorse previste per l'attuazione dell'Obiettivo Rifiuti del PAR FAS 207-2013.

Come primi atti, la Giunta regionale ha approvato, di recente, due distinte delibere per uno stanziamento complessivo di circa 12 milioni 700 mila euro, al fine di «promuovere avanzate politiche ambientali nella gestione integrata del ciclo dei rifiuti urbani».
 L'obiettivo dichiarato è quello della riorganizzazione dei servizi di raccolta differenziata secondo modelli domiciliari "porta a porta" e di "prossimità" per realizzare «una corretta filiera di gestione dei rifiuti urbani basata su buone pratiche ambientali ed azioni che, in conformità con le direttive comunitarie, privilegino la riduzione della produzione e della pericolosità dei rifiuti ed il riuso di beni e prodotti».
 Questa mattina, a Pescara, presso la sede della Provincia, l'assessore all'Ambiente ed alla Gestione dei rifiuti, Mauro Di Dalmazio, affiancato dal direttore dell'assessorato, Antonio Sorgi e dal dirigente del settore, Franco Gerardini, attraverso l'iniziativa "Diamo valore ai rifiuti", ha presentato gli investimenti della Regione per l'impiantistica oltre alla campagna di comunicazione sul ciclo di gestione integrata dei rifiuti urbani.

UN BANDO PUBBLICO PER CONTRIBUTI
Nell'ambito del Programma di prevenzione e riduzione della produzione dei rifiuti, è prevista, a breve, la pubblicazione sul BURA di un Bando pubblico per la concessione di contributi per la realizzazione di iniziative di prevenzione e riduzione della produzione dei rifiuti.
Si tratta di risorse per complessivi 660 mila euro destinate a Comuni, Comuni associati (almeno tre), organizzazioni di volontariato, associazioni ambientaliste, di promozione sociale e di consumatori, cooperative sociali e centri di educazione ambientali riconosciuti dalla Regione: 610 mila euro per il cofinanziamento regionale, pari al 70 per cento, del costo complessivo del progetto, e 50 mila euro per il finanziamento di una campagna regionale di comunicazione e sensibilizzazione degli utenti a supporto delle attività di prevenzione e riduzione della produzione di rifiuti.
Con il Programma straordinario per lo sviluppo delle raccolte differenziate e del riciclo per Comuni è stato previsto, invece, uno stanziamento, pari a 12 milioni 37 mila euro, per il cofinanziamento di progetti realizzati da Comuni e finalizzati al potenziamento ed alla riorganizzazione della raccolta differenziata.
 I contributi regionali verranno erogati per una quota base pari a tutti i Comuni per un totale di 9 milioni 543 mila euro, assegnati per classi demografiche degli stessi, e per una "quota premiale", pari a complessivi 2 milioni 243 mila 758 euro, da ripartire secondo il grado di innovazione e specificità dei progetti. Le risorse sono destinate a Comuni singoli o associati (almeno tre) per l'acquisto di attrezzature fisse e/o mobili per i servizi di raccolta domiciliare "porta a porta" e di "prossimità", per l'acquisto di materiali e spese per azioni di informazione e sensibilizzazione e per la progettazione dei sistemi di raccolta differenziata domiciliare.


«Puntiamo al raggiungimento di un ciclo di gestione dei rifiuti - ha affermato l'assessore Di Dalmazio - in linea con le esperienze più vituose. E' innegabile che qualche passo avanti come sistema Abruzzo lo abbiamo compiuto - ha aggiunto - e questo nonostante sia stato totalmente carente in Abruzzo il perseguimento di politiche rivolte alla riduzione di raccolta differenziata ed alla creazione sul territorio di adeguati sistemi di impiantistica. Intanto, nel periodo 2009-2012, la raccolta differenziata dei cittadini abruzzesi ha avuto un incremento del  54 per cento passando dal 24 per cento del 2009 al 38 per cento del 2012. Inoltre, i dati ufficiosi relativi all'anno in corso ci consentono di prevedere che, entro questo 2013, sarà raggiunta la soglia del 45 per cento. Per di più, - ha concluso l'assessore - grazie alle ulteriori risorse investite per incentivare i sistemi di raccolta domiciliare e per potenziare la rete dei centri di raccolta si pensa di poter centrare l'obiettivo del 65 per cento entro il 2015».