POLITICA

Terremoto, Pezzopane esulta: «il miliardo ce lo portiamo a casa». Cialente: «Blundo vergogna della città»

Sindaco contro la senatrice del M5S: «è pericolosa e inutile»

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Terremoto, Pezzopane esulta: «il miliardo ce lo portiamo a casa». Cialente: «Blundo vergogna della città»




L’AQUILA. L'Aula del Senato ha concluso l'esame degli emendamenti al decreto sulle emergenze ambientali.
Sono stati accantonati, però, tre emendamenti, tra cui uno che stanzia 1,2 miliardi per il sisma dell'Aquila, per avere il parere della commissione Bilancio.
L'esame del provvedimento riprenderà nel pomeriggio, a partire dalle 16,30 e in serata è prevista l'approvazione, in prima lettura, di un decreto "omnibus" che contiene, tra l'atro, misure urgenti per il rilancio dell' area industriale di Piombino, fondi per il terremoto in Emilia del 2012, fondi per accelerare la ricostruzione in Abruzzo e interventi per l' Expo 2015.
«L’emendamento da 1,2 miliardi è ok», conferma la senatrice del Partito Democratico Stefania Pezzopane. «Ce li portiamo a casa ma stiamo ancora tentando col relatore Stefano Esposito di fare una anticipazione di cassa fondi Cipe per il 2013 per 150 milioni euro. Il governo è d'accordo e anche la ragioneria generale ha dato dopo ore di pressing la "bollinatura". Ritorniamo in commissione bilancio alle 15 e 30 per il parere. Tentativo estremo. Tentar non nuoce».
Il Senato ha approvato anche l’ emendamento per la proroga dei precari della ricostruzione degli enti locali fino al 31/12.
«E’ una importantissima vittoria», dice ancora Pezzopane, «Ma il Movimento 5 Stelle ha votato contro».

Intanto su Facebook il sindaco de L’Aquila, Massimo Cialente, oltre a congratularsi con la collega di partito se la prende per l’ennesima volta con l’altra senatrice aquilana, Enza Blundo (in passato accusata di remare contro la città terremotata o di non essere abbastanza preparata). Questa volta il primo cittadino definisce Blundo «una vergogna della città» per non aver supportato la collega Pezzopane.
Poco prima aveva anche scritto: «Grande Blundo, si astiene su un emendamento decisivo per il cratere, quello del patto di stabilità , fondamentale soprattutto per i piccoli comuni. Da quanto tempo vi dico che è inutile e soprattutto pericolosa? Un grazie di cuore a chi l'ha votata conoscendola, peraltro. Ripeto quello che scrivevo ieri sera: anche il popolo a volte sbaglia!»

«ECCO COME HA VOTATO BLUNDO»

«Dai tabulati elettronici, risultato del voto elettronico nominale richiesto dal M5S», svela la senatrice del Pd, Stefania Pezzopane, «la senatrice ha votato esattamente come il suo partito, ovvero contro lo stanziamento di 1 miliardo e 200 milioni, contro la proroga dei precari e si è astenuta sulla deroga del patto di stabilità per i comuni. Il parlamento casa di vetro...»

C’È ANCHE L’ANTICIPAZIONE DEI FONDI
«Con una battaglia parlamentare durissima», ha annunciato ancora Pezzopane, «abbiamo ottenuto anche la possibilità di anticipazione di 150 milioni per il tramite del Cipe delle risorse necessarie, per il 2013, per la ricostruzione privata dell'Aquila e dei territori colpiti, con un emendamento che nel complesso stanzia 1 miliardo e 200 milioni per il post-sisma dell'Abruzzo, 200 milioni di euro l'anno per 6 anni. Si tratta di un risultato importante, se si pensa che sul fronte risorse, in origine, con questo decreto si partiva da zero. Certamente un risultato insperato, che fino a ieri sembrava impossibile». 
«Nell'ordine del giorno - spiega la senatrice del Pd - si ripropone al governo la possibilità di utilizzare il meccanismo di ulteriori, se necessarie, anticipazioni bancarie, col sistema delle convenzioni tra Comuni ed Abi». 
«Nel complesso - osserva Pezzopane- il decreto prevede la deroga ai vincoli del patto di stabilità per gli enti locali del cratere per gli investimenti della ricostruzione, per un totale di 30 milioni di euro; la proroga dei precari che stanno lavorando per la ricostruzione, con una spesa di 2 milioni e 780 mila euro; un sostegno al Comune e alla Provincia dell'Aquila per l'affitto delle sedi provvisorie, nuove regole per l'assistenza alla popolazione e nuove misure per l'accelerazione delle procedure, nonché misure relative alla rimozione e gestione dei rifiuti».
C’È ANCHE L’ANTICIPAZIONE DEI FONDI
«Con una battaglia parlamentare durissima», ha annunciato ancora Pezzopane, «abbiamo ottenuto anche la possibilità di anticipazione di 150 milioni per il tramite del Cipe delle risorse necessarie, per il 2013, per la ricostruzione privata dell'Aquila e dei territori colpiti, con un emendamento che nel complesso stanzia 1 miliardo e 200 milioni per il post-sisma dell'Abruzzo, 200 milioni di euro l'anno per 6 anni. Si tratta di un risultato importante, se si pensa che sul fronte risorse, in origine, con questo decreto si partiva da zero. Certamente un risultato insperato, che fino a ieri sembrava impossibile». «Nell'ordine del giorno - spiega la senatrice del Pd - si ripropone al governo la possibilità di utilizzare il meccanismo di ulteriori, se necessarie, anticipazioni bancarie, col sistema delle convenzioni tra Comuni ed Abi». «Nel complesso - osserva Pezzopane- il decreto prevede la deroga ai vincoli del patto di stabilità per gli enti locali del cratere per gli investimenti della ricostruzione, per un totale di 30 milioni di euro; la proroga dei precari che stanno lavorando per la ricostruzione, con una spesa di 2 milioni e 780 mila euro; un sostegno al Comune e alla Provincia dell'Aquila per l'affitto delle sedi provvisorie, nuove regole per l'assistenza alla popolazione e nuove misure per l'accelerazione delle procedure, nonché misure relative alla rimozione e gestione dei rifiuti».