ARRESTI

Abruzzo. Omicidio Ilardo, tre arresti. In manette anche boss al 41 bis a L’Aquila

Dopo 17 anni gli assassini hanno un volto

Redazione Pdn

Reporter:

Redazione Pdn

Letture:

3519

Abruzzo. Omicidio Ilardo, tre arresti. In manette anche boss al 41 bis a L’Aquila

Giuseppe Madonia




L’AQUILA. Il gip di Catania ha emesso, su richiesta della Procura Catanese e su indagini della Squadra Mobile, tre ordinanze di custodia cautelare in carcere.
I tre si trovavano già tutti in carcere. Si tratta di Giuseppe Madonia, detto Piddu, noto boss nisseno, originario di Vallelunga, 66 anni, esponente di spicco di Cosa Nostra, attualmente detenuto nel carcere di L’Aquila in regime di 41 bis; Giuseppe Zuccaro, pregiudicato, detenuto presso il carcere di Milano; Orazio Benedetto Cocimano, pregiudicato, detenuto presso il carcere di Frosinone.
I tre sono ritenuti responsabili dell’omicidio di Luigi Ilardo, boss di Cosa Nostra di Caltanissetta, ucciso la sera del 10 maggio 1996 a Catania e fatto fuori perché stava collaborando con i carabinieri per la cattura di Bernardo Provenzano.
Secondo la ricostruzione degli inquirenti Madonia sarebbe stato il mandante, Zuccaro l’organizzatore e Cocimano l’esecutore materiale, insieme ad latri 2 pregiudicati successivamente deceduti. Le dichiarazioni di diversi collaboratori di giustizia, ampiamente riscontrate dalle indagini, hanno permesso di far luce sull’omicidio di Ilardo, cugino di Madonia, ucciso per la sua attività di confidente.
Secondo quanto accertato nella fase delle indagini l’omicidio subì un’improvvisa accelerazione nella prima decade di maggio, tanto che non si aspettò nemmeno il consenso di Provenzano, in coincidenza con la manifestata disponibilità di Ilardo ad iniziare a collaborare con l’autorità giudiziaria di Caltanissetta e Palermo, datata 2 maggio 1996.