LE RISPOSTE

Abruzzo/ Veleni sulla Saga: appalti, consulenze e parentele. Ecco le risposte del presidente Laureti

Dalla consulenza a Taraborrelli a quella di un ingegnere "parente alla lontana"

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AEROPORTO PESCARA




ABRUZZO. Capita spesso di ricevere per conoscenza esposti anonimi inviati qua e là, meno spesso capita di trovare un interlocutore disponibile a rispondere alle domande.

E’ capitato nel caso di uno scritto giunto alla redazione di PrimaDaNoi.it più di un mese fa che riguarda una serie di vicende relative alla Saga, la società che gestisce l’aeroporto, partecipata da una serie di enti tra cui il Comune di Pescara e la Camera di Commercio.
Il professor Lucio Laureti, presidente, su nostra sollecitazione pur ritenendo di non dover fornire i documenti («perché Saga è società di diritto privato», dice) ha risposto con dovizia di particolari ai punti sollevati.
Ecco le vicende contestate e le risposte del presidente Laureti


SALA CONFERENZE DEL TERMINAL SENZA AGIBILITA’
Secondo la segnalazione ci sarebbero ancora alcuni locali della aerostazione sprovvisti di agibilità ma comunque utilizzati. In due verbali del ‘96 e del ’98, infatti, la commissione ministeriale non concede l’agibilità per la sala ristorante al secondo piano, i locali cucina, il bar sempre al secondo livello e la sala convegni e conferenze al terzo piano dell’aerostazione.
Laureti ricorda che proprio quei verbali firmati il 18 dicembre 1996 dal ministero dei Trasporti hanno concesso l’agibilità al nuovo aeroporto con l’esclusione degli stessi locali indicati dall’esposto anonimo.
Nel 1998 tuttavia la stessa commissione del ministero –spiega Laureti- «dichiarava l’agibilità dei locali adibiti al ristorante, mensa, cucina e bar».
Per quanto riguarda invece la sala conferenze del terzo piano sulla base del parere dei vigili del fuoco risulta mancante l’autorizzazione della commissione provinciale di vigilanza sui locali di pubblico spettacolo.
«Fino ad oggi», spiega il presidente della Saga, «il suo utilizzo è stato di volta in volta effettuato previo parere dei vigili del fuoco rilasciato per singoli eventi. Nell’agosto 2011 è stato dato incarico ad un professionista per la pratica di rilascio del Cpi da parte del comando provinciale dei vigili del fuoco e perfezionamento pratica presso Suap . La pratica è ancora in corso per modifiche necessarie a seguito dell’entrata in vigore del Dpr 151/2011 che ha imposto tra l’altro di richiedere un nuovo parere del comando provinciale dei vigili del fuoco nel marzo 2013».


2011 APPALTO DIRETTO PER LO SPALAMENTO NEVE A DITTA “AMICA”
Secondo l’esposto anonimo la Saga avrebbe affidato il servizio di spalamento neve nel 2011 ad una ditta vicina ad un rappresentante dei soci Saga e componente del Cda.
Per l’anno 2011 il presidente conferma invece che «non risulta alcun affidamento del servizio di sgombero neve». Nel corso dell’anno –dice- è stato pagato un solo intervento, per complessive 27 ore di lavoro, relativo ad attività svolte nei giorni 16, 17 dicembre 2010.


APPALTO DA 25MILA EURO PER MANUTENZIONE PISTA
Anche su questo appalto l’esposto parla di un affidamento diretto a ditte in qualche modo riconducibili ai vertici della Saga.
Questi lavori hanno riguardato la posa in opera di cavi elettrici lungo la via di rullaggio denominata “TWY E” e sono stati ritenuti necessari poiché un problema impediva la praticabilità di una parte della pista.
«Pur risultando urgente la effettuazione degli interventi di ripristino», spiega Laureti a PrimaDaNoi.it, «il responsabile tecnico ha provveduto a richiedere tre preventivi (fratelli De Leonibus, Euroasfalti) a seguito di valutazione tecnico economica ed aggiudicando i lavori all’impresa Caramanico Costruzioni srl con sede a Guardiagrele».

INCARICO ALLA “PARENTE” DEL PRESIDENTE
L’esposto prende di mira anche l’incarico affidato all’ingegnere Luisa Del Proposto indicata come «nipotina di Laureti»
Dal 20 marzo 2012 con un contratto part-time di due anni l’ingegnere Del Proposto è stata assunta con una contribuzione mensile di 1800 euro e si occupa dell’ufficio tecnico che «necessitava di una professionista che avesse esperienza di lavori privati e pubblici che fosse in grado di condurre le attività senza ausilio di altre persone».
«L’ingegnere Del Proposto ha soddisfatto le aspettative richieste assumendo anche incarichi ulteriori come la direzione dei lavori dell’aerostazione in qualità di Rup senza ulteriori compensi», ha chiarito Laureti.
Sulla vicenda della parentela il presidente della Saga precisa: «non ha vincoli di parentela con componenti del Cda a meno che non si intendano vincoli di parentela essere la figlia di una cugina di secondo grado della madre del sottoscritto, cioè sesto grado secondo il codice civile».
Attualmente l’ingegnere svolge attività tecniche di progettazione e direzione dei lavori, coordina la manutenzione dell’aerostazione e delle infrastrutture aeroportuali, cura i rapporti con Enac , con la Regione per le questioni tecniche e per i finanziamenti Fas «con piena fiducia del Cda»

INCARICO AL SUPERDIRIGENTE ANGELO BELLAFRONTE TARABORRELLI
Accanto a Del Proposto la Saga ha affiancato il più noto superdirigente Angelo Bellafronte Taraborrelli, già dirigente nei Comuni di Pescara e Montesilvano, direttore dei lavori della Filovia, Rup per il dragaggio, e consulente per molte altre amministrazione pubbliche. Anche la Saga non ha potuto fare a meno della sua professionalità prima ancora che si conclamassero i suoi guai giudiziari culminati con l’arresto del 27 marzo 2013 nell’ambito della procedura di appalto per il dragaggio e prima che venissero rese note le intercettazione dell’inchiesta sulla filovia che la procura vuole archiviare.
Un anno prima dell’arresto Taraborrelli firmava il contratto di consulenza con Saga (26 marzo 2012), era già stato interrotto il suo rapporto lavorativo con il Comune di Pescara per una serie di polemiche sulla regolarità formale del suo incarico ma lavorava già come braccio destro del commissario straordinario per il dragaggio del porto di Pescara.
Nello specifico -risponde il presidente Laureti- Tarborrelli si è occupato della redazione e cura delle schede per i finanziamenti Par-Fas e dei rapporti nei confronti della Regione Abruzzo per gli stessi progetti.
Il contratto della durata di un anno è scaduto e non è stato rinnovato «perché il compito era stato esaurito».
«La scelta è avvenuta in quanto esperto di finanziamenti pubblici di infrastrutture e nessuno all’interno di Saga lo era», spiega Laureti, «è anche merito dell’attività dell’ingegnere Taraborrelli se la Regione Abruzzo si accinge a giorni a siglare un accordo di programma con il governo per circa 12 milioni di euro che serviranno per investimenti strutturali di rilevante importanza per la rapporto».

a.b.