IL CASO

Inaugurazione liceo D’Ascanio, «sospensione per gli studenti che fischiano i politici»

Sabato l’evento coinciso con la chiusura dell’anno scolastico

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Inaugurazione liceo D’Ascanio, «sospensione per gli studenti che fischiano i politici»




MONTESILVANO. Festa di fine anno, sabato scorso, del liceo che ha coinciso con l'inaugurazione della nuova sede d'Ascanio.
La struttura è stata realizzata dalla Provincia di Pescara in due anni e mezzo dopo trent'anni di attesa, con un investimento di circa 9 milioni di euro.
Con la costruzione del liceo di via Polacchi l’Ente provinciale risparmia 350 mila euro l'anno che in passato pagava per l'affitto di due sedi diverse e a questa somma si aggiungono altri tagli dei fitti passivi per la sede dell'istituto alberghiero De Cecco di Pescara e per l'Ufficio scolastico provinciale (in totale 370 mila euro in meno l'anno da pagare).
Alla cerimonia, che si è svolta tra l'esterno e l'interno dell'edificio (la superficie è di circa 29mila metri quadri), ha collaborato attivamente la scuola che ha allestito, tra l'altro, una mostra di Vespe e una esposizione di disegni inediti di Corradino d'Ascanio, il cui nome è legato proprio alla progettazione dell'elicottero e all'invenzione del notissimo ciclomotore. Per l'occasione sono arrivate da Pisa a Montesilvano anche le tre nipoti del "genio popolese", come lo ha definito il presidente della provincia Guerino Testa ricordando che d'Ascanio è nato in Abruzzo.
Dopo il taglio del nastro e la benedizione si sono esibiti il coro Energia libera e la d'Ascanio Jazz Band. Tra le autorità presenti, oltre al prefetto Vincenzo D'Antuono e al direttore dell'Ufficio scolastico provinciale Sandro Liberatore, il sindaco di Montesilvano, Attilio Di Mattia, il quale si è rivolto agli studenti dicendo loro che da questa scuola «possono partecipare a migliorare l'Italia».
Critico, però, l’esponente del Movimento 5 Stelle di Montesilvano, Manuel Anelli che ha parlato di «clima nauseante» e smania di protagonismo da parte della politica locale impegnata nella campagna elettorale.


«Quella classe politica che ha relegato in 30 anni ben 2 generazioni di genitori a studiare in appartamenti e sottotetti ora festeggia un Liceo che non ha ancora l'agibilità e risulta un cantiere a cielo aperto. Sono precisamente 30 anni che il progetto del nuovo liceo D'Ascanio va in giro e lava le bocche di quella classe politica tumefatta».
«La Provincia non ha i fondi necessari per terminare il III lotto», continua Anelli, «ma festeggiano tranquillamente un polo (finalmente edificato) per il quale molti dovrebbero nascondere la testa sotto la sabbia. Invece no, sono recidivi. Imperterriti continuano la loro campagna elettorale e vanno imbellettati e improfumati ad applaudire alla nuova opera pubblica. Tra i tanti Testa, D'Alfonso ed il suo nuovo adepto Di Mattia. E' proprio vero, siamo in piena campagna elettorale per le regionali. Una scenetta molto triste».
Sempre Anelli racconta che i ragazzi del Corradino D'Ascanio «sono stati minacciati di sospensione, dalla scuola, se avessero fischiato la sfilata di politici. Siamo ancora in democrazia? No, dittatura di pensiero».
Durante l’inaugurazione il presidente Testa e l’assessore Rapposelli hanno annunciato che negli spazi del liceo scientifico Corradino d'Ascanio di Montesilvano sorgerà un centro sportivo polivalente, a disposizione dei 700 alunni della scuola, della comunità locale e di tutto il territorio.