IL PORTO DELLE SABBIE

Abruzzo/Dragaggio: marineria di Pescara è tornata in mare dopo 1 ann0

In nottata 46 pescherecci hanno lasciato il porto canale

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PESCARA. In mare dopo quasi 1 anno di attesa, a causa del mancato dragaggio.
Le imbarcazioni della marineria pescarese ieri sera sono uscite dal porto canale, dopo l'ordinanza temporanea emanata dal comandante della Direzione Marittima Abruzzo-Molise, Luciano Pozzolano.
Entusiasmo mista a preoccupazione tra i marittimi che hanno ripreso finalmente il loro lavoro. Tra i dubbi maggiori non solo i fondali ma anche lo stato di alcune imbarcazioni, rimaste ferme per troppo tempo. Problemi e i contrattempi sono emersi nei giorni scorsi durante le prove per l'ingresso e l'uscita dal porto - alcune imbarcazioni hanno avuto difficoltà a rientrare a causa dei fondali bassi. Ma ieri il porto si è rimesso in moto: c’è stata regolarmente l'uscita così come aveva confermato anche nelle ultime ore il portavoce dei marittimi pescaresi, Mimmo Grosso.
La partenza dei primi pescherecci è cominciata intorno alle 23 e a seguire fino alla mezzanotte. Dei cinquanta pescherecci che compongono la flottiglia pescarese, quelli che sono usciti in mare sono stati quarantasei.
Il rientro in porto è previsto per la tarda mattinata di oggi: alle 15.30 riaprirà il mercato ittico di lungofiume Paolucci dove verrà battuta la prima asta del pesce.
L’ultima asta c’era stata lo scorso 9 luglio 2012, esattamente 11 mesi fa, quando è iniziata quella lunga pausa forzata a causa del mancato dragaggio dei fondali del porto che ha reso impossibile per la marineria lavorare. «Tra rinvii e ritardi», ricorda il sindaco Luigi Albore Mascia, «da quel momento il nostro mercato è rimasto privo di vita». Dal punto di vista tecnico-strutturale il Comune ha approfittato della sosta per una manutenzione straordinaria, affidata alla Cooperativa Nuovo Progresso. C’è stata tutta la bonifica del fabbricato, sono state ritinteggiate le pareti, effettuate le riparazioni necessarie sugli impianti e sui servizi, completata la sistemazione delle aree esterne, curato il riasfalto delle superfici.
Confermato il calendario di lavoro del mercato ittico, ossia ogni lunedì dalle 15, il martedì e mercoledì mattina dalle 4, il giovedì per l’intera giornata, dalle 4 e poi dalle 15, il venerdì mattina con apertura a partire dalle 4 sino alla vendita dell’ultima cassetta di pesce. 


UNA SMART COMMUNITY
Intanto sanato scorso è stata presentata, nella sede dell'Associazione Armatori di Pescara, l'iniziativa riguardante la nascita di una Smart Community (intelligenza collettiva) della marineria pescarese, grazie ad una collaborazione con l'Università d'Annunzio di Chieti-Pescara dell'ateneo telematico Da Vinci, e in particolare del Dipartimento di Scienze Giuridiche e Sociali. Al convegno "Verso una smart community della marineria" hanno partecipato anche i docenti della d'Annunzio fra cui Antonio Pacinelli che ha spiegato agli esponenti della marineria il significato dell'iniziativa che mira all'interazione fra le attività di pesca e il territorio, con una ricerca finanziata per il 60% con fondi di ricerca Murst, nel segno della valorizzazione del prodotto.
«Abbiamo sposato questa idea con grande entusiasmo per creare una sinergia fra le attività di pesca e la città di Pescara, e mettere in campo progetti che portino ad una crescita e ad una ripresa delle attività, creando anche prospettive future per tutto il comparto della pesca. Il primo obiettivo di questo progetto è però quello di lavorare per far crescere la sicurezza in mare dei pescatori e la crescita della loro qualità della vita, in modo da evitare che si ripetano tragedie come quella dell'estate scorsa quando morì Cristian dell'Osa». Proprio in occasione della tavola rotonda, gli esponenti della marineria pescarese hanno consegnato una targa ricordo alla compagna del marittimo pescarese quarantenne, scomparso in mare lo scorso 27 agosto nell'affondamento del suo peschereccio. L'equipaggio invece riuscì a salvarsi, grazie ai soccorsi della Capitaneria di Porto e delle altre forze dell'ordine.