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Abruzzo/Cani sulla spiaggia di Giulianova? Una petizione da 841 firme dice sì

L’ultima parola spetta al Consiglio comunale

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Abruzzo/Cani sulla spiaggia di Giulianova? Una petizione da 841 firme dice sì




GIULIANOVA. Spiaggia libera aperta ai cani?
La Commissione di Garanzia del Comune di Giulianova ha dichiarato che la petizione del comitato Tutti per Unica Beach è regolare e ammissibile, rinviando al sindaco di Giulianova il compito di presentarla al Consiglio .
Secondo il Regolamento Comunale a questo punto l’istanza presentata dovrà essere discussa durante il primo Consiglio utile, che potrà approvarla o meno rigettando la petizione. Il totale dei residenti giuliesi sottoscrittori dell’iniziativa popolare è di 841 , ben oltre il minimo necessario (500) stabilito dal Regolamento , a queste si sono aggiunte le firme dei non residenti e di tanti cittadini aderenti da tutta Italia.
Dal mese di gennaio arrivano al sindaco e alla sua amministrazione decine e decine di mail, tanto che ultimamente il server del Comune è entrato in tilt causando il blocco di invio e recezione della posta del Comune di Giulianova.
Richieste, lettere di approvazione e una manifestazione di solidarietà organizzata dai gruppi amatoriali di cani Jack Russell di Abruzzo e Marche presso la spiaggia in via Lungo Mare Rodi , che ha riscosso notevole successo, non sono servite, fino ad ora, perché l’Amministrazione giuliese si esprimesse in modo favorevole nella riproposizione dell’iniziativa svoltasi nell’estate 2012 . 


«Il sindaco stesso», commenta il medico veterinario Giusy Branella del centro Veterinario "ZAR" s.a.s., «ha definito la raccolta firme , portata avanti dai “ragazzi Unica Beach”, una sorta di “guerra di religione” scatenata nei suoi confronti, senza cogliere il vero fine di tale impegno dei giovani che , al contrario, hanno appoggiato il progetto proprio da lui sostenuto un anno fa. A questo punto mi chiedo se la sua precedente scelta, sul lungo mare sud, non fosse altro che un “ripiego” in un tratto di arenile piuttosto che un altro. Se così è stato mi dispiace constatare che una “scelta vincente” non sia stata il frutto di una sua volontà motivata da giuste e corrette valutazioni».
«Ora spetterà all’amministrazione, ma soprattutto ai consiglieri di maggioranza , esprimersi in merito alla volontà di larga parte della cittadinanza. Se la risposta non devesse essere positiva rappresenterebbe un gravissimo episodio di anti-democrazia».
Ormai UNICA BEACH è diventato un caso nazionale, domenica prossima ci sarà un servizio a lei dedicato sul TG5 delle 13, all’interno della rubrica L’Arca di Noè su Canale5 .