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Abruzzo/Ciclismo: Giro 2013, «Di Luca positivo all'Epo». Già licenziato

Lo rivela la Gazzetta dello sport

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Abruzzo/Ciclismo: Giro 2013, «Di Luca positivo all'Epo». Già licenziato

 

Ciclismo: Giro2013. Doping, «Di Luca positivo all'epo» 
Lo rivela la Gazzetta dello sport
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ROMA. Danilo Di Luca positivo all'Epo dopo un test a sorpresa il 29 aprile durante la 96esima edizione del Giro d'Italia. 
Lo riporta il sito de "La Gazzetta dello Sport". Il ciclista abruzzese (di Spoltore) della Vini Fantini era gia' stato trovato positivo al Cera al Giro 2009. 
Secondo quanto riportato dal quotidiano sportivo Luca Scinto, d.s. della Vini Fantini-Selle Italia avrebbe commentato: «Di Luca è un idiota, non l'ho mai voluto". Sull'ingaggio dell'abruzzese, formalizzato il 26 aprile, si era molto discusso all'interno della squadra. Da una parte gli sponsor vicini al corridore, dall'altra i tecnici non del tutto convinti. La positività risale a tre giorni dopo».


ROMA. Danilo Di Luca positivo all'Epo dopo un test a sorpresa il 29 aprile durante la 96esima edizione del Giro d'Italia. 
Lo riporta il sito de "La Gazzetta dello Sport". Il ciclista abruzzese (di Spoltore) della Vini Fantini era gia' stato trovato positivo al Cera al Giro 2009. Secondo quanto riferito dal quotidiano sportivo Luca Scinto, d.s. della Vini Fantini-Selle Italia avrebbe commentato: «Di Luca è un idiota, non l'ho mai voluto». Sull'ingaggio dell'abruzzese, formalizzato il 26 aprile, si era molto discusso all'interno della squadra. Da una parte gli sponsor vicini al corridore, dall'altra i tecnici non del tutto convinti. La positività risale a tre giorni dopo».

ADESSO RISCHIA LA RADIAZIONE

Danilo Di Luca, 37 anni, adesso rischia la radiazione, per via della recidività. Infatti, era già stato trovato positivo al Cera durante un controllo al Giro d'Italia del 2009.

In quell'occasione il ciclista abruzzese - che aveva chiuso al secondo posto alle spalle di Menchov - risulto' positivo in due controlli. Per lui squalifica di due anni, poi ridotta di nove mesi e sette giorni per la sua collaborazione nelle indagini antidoping con la Procura di Padova. In precedenza, nel 2007, Di Luca fu squalificato per tre mesi nell'ambito dell'inchiesta "Oil fro drugs". Nel 2008, invece, la Procura antidoping del Coni chiese per lui due anni di squalifica per l'esito atipico di un test effettuato dopo la 17esima tappa del Giro 2007 ma il corridore fu assolto dal giudice di prima istanza del Coni.

Attualmente il corridore nato a Spoltore si trovava al 26/o posto nella classifica generale della corsa rosa, con un distacco di 33'33" dalla maglia rosa Nibali. Di Luca, nei giorni scorsi, era riuscito anche a occupare il 20/o posto della graduatori. 

GIA’ LICENZIATO
E poco fa Scinto a ribadito all’agenzia Ansa: «Con me il signor Danilo Di Luca ha chiuso. Cosa avrei dovuto fare? L'ho licenziato».
«Secondo me, si tratta di gente malata, che non si rende conto della realtà della vita», ha detto, «io Di Luca in squadra non l'ho mai voluto, l'ha scelto lo sponsor e adesso se ne assuma le responsabilità».