ARRESTI

Ex banda Battestini, torna in carcere anche Ballone

Deve scontare un residuo di pena di 3 anni e 2 mesi

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Ex banda Battestini, torna in carcere anche Ballone




 



 
PESCARA. Il bandito - scrittore Massimo Ballone, 52 anni, pescarese, ex componente della banda Battestini, è stato arrestato ieri.
 
Gli agenti della questura di Pescara gli hanno notificato un provvedimento emesso dalla Procura generale dell'Aquila per una vicenda che risale a sette anni fa. Ballone era stato condannato a quattro anni e due mesi per associazione a delinquere finalizzata ad una tentata rapina.
La condanna è stata prima confermata in appello e poi dalla Cassazione ed e' quindi diventata definitiva. Ballone, che deve scontare un residuo di pena di tre anni e due mesi, è stato uno dei protagonisti della storia criminale pescarese degli anni ottanta : ha compiuto numerose rapine in banca e assalti a portavalori. Nel 1985 si rese protagonista, con i compagni di allora, di una clamorosa evasione armata dal carcere di Pescara.  Morirono due persone, ma sei riuscirono a scappare, tra questi 5 componenti della Banda battestini: Francesco Patacca, Massimo Ballone (all’epoca aveva 24 anni), Claudio Di Risio, Carlo Mancini e Raimondo Coletta. In carcere stavano scontando pene fra i 9 e i 41 anni. Il giorno della fuga quattro di loro avrebbero dovuto comparire in aula nel processo contro i 24 componenti la banda. 


Riarrestato dopo pochi giorni Ballone è stato sottoposto per sette anni al regime del carcere duro tra Pianosa, l'Asinara, e Badu’ e Carros (Nuoro). Evase ancora una volta dal carcere di Rebibbia, dopo tre anni di latitanza venne arrestato in Belgio. Poi un’altra evasione (dopo 3 giorni di carcere) dal carcere di San Gil a Bruxelles. Fuggì in Venezuela, dove venne arrestato nel 1998 dall'Interpol italiana. Subito dopo l’estradizione in Italia. Condannato con sentenza definitiva alla pena di trent’anni ne ha già scontati ventisette per poi essere sottoposto all'obbligo di dimora. In carcere aveva trovato il tempo di laurearsi in Scienze dell’Educazione e cambiare vita scrivendo  un libro autobiografico, "Al di sotto del cuore"  nel quale raccontava la sua esperienza criminale facendo anche autocritica del proprio passato.
Nel 2010 era stato arrestato per una rapina messa a segno ai danni del Conad di via Colonnetta a Chieti scalo. Il giudice poi archiviò la sua posizione. Per quel colpo venne arrestato anche Claudio Di Risio, anche lui ex componente della banda Battestini e anche lui tornato in carcere proprio qualche giorno fa: è accusato di porto abusivo di arma da sparo ed è stato denunciato per ricettazione.

Dopo l’omicidio dell’ex componente della banda Battestini, Italo Ceci (omicidio rimasto ancora senza risposte), a gennaio del 2012 la Procura di Pescara chiese per Ballone la misura della sorveglianza speciale. Il giudice la rigettò sottolineando che non era da ritenere un soggetto «pericoloso» e aveva ormai cambiato vita: « Ballone non risulta aver commesso delitti in epoca successiva all'aprile 2010, e da tale data non risultano più notizie di reato a suo carico, segnalazioni di polizia e nemmeno frequentazioni con ambienti criminali, o operazioni patrimoniali sospette. Svolge con continuità attività lavorativa nel negozio di frutta e verdura gestito dalla moglie, nemmeno risulta che conduca un tenore di vita incompatibile con le sue apparenti condizioni economiche». Anche la vicenda che oggi lo ha riportato in carcere risale a 7 anni fa, un passato che presenta ancora una volta il conto.