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Ecoemme pignora 500 mila euro al Comune di Penne. Pdl: «sindaco si dimetta»

Il sindaco: «stiamo raggiungendo transazione»

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Rocco D'Alfonso

Sindaco D'Alfonso






PENNE. «La situazione finanziaria del Comune di Penne è precipitata, il sindaco Rocco D’Alfonso non riesce più a garantire l’ordinaria gestione amministrativa dell’ente: si dimetta».
Lo chiede il coordinatore cittadino del Pdl, Antonio Baldacchini, che interviene sul provvedimento di pignoramento notificato dalla ditta Ecoemme al Comune di Penne. La società mista che si occupa della raccolta dei rifiuti nella città vestina vanterebbe crediti per un totale di 2 milioni di euro
Il pignoramento è stato notificato lunedì scorso alla tesoreria comunale per un importo di circa 500 mila euro, più le spese legali. L’udienza in tribunale è fissata il 20 giugno ma il sindaco Rocco D’Alfonso, dopo una riunione con la maggioranza, starebbe pensando di raggiungere un accordo.
«Sarebbe opportuno – aggiunge il coordinatore del Pdl – affidare la gestione amministrativa a un organo terzo e imparziale. I conti sono senza controllo e l’ordinaria amministrazione, come è evidente dagli ultimi pignoramenti notificati, è ridotta a salvaguardare i fondi dai creditori». 

«Il sindaco negli ultimi due anni – attacca ancora Baldacchini – ha raccontato bugie ai pennesi, non ha fornito mai risposte credibili né presentato un piano di risanamento del bilancio dell’ente. Abbiamo fatto proposte che il sindaco e la sua maggioranza hanno respinto senza avviare un confronto intelligente sulla problematica. L’immagine di questa città è deteriorata, il decadimento istituzionale è forte. Persino i fondi del sisma (circa 250 euro), destinati alle imprese vestine, sono stati pignorati dalla Ecoemme e ciò rappresenta un fatto grave e ingiustificabile». 
In merito al pignoramento il Pdl vuole sapere come sia stato possibile che, i fondi destinati al servizio di raccolta e smaltimento della nettezza urbana, invece siano stati utilizzati per altri capitoli di spesa visto che il servizio è a totale carico dei contribuenti pennesi.
«E’ assurdo. Già nella giornata di oggi – conclude Baldacchini – chiederemo un incontro con il Prefetto di Pescara, Vincenzo D’Antuono, per avere un confronto sul futuro di questa amministrazione comunale».

 

D’ALFONSO: «L’AMMINISTRAZIONE COMUNALE NON SCAPPA»
«Seppur consapevole delle difficoltà finanziarie in cui il Comune di Penne si dibatte da oltre un decennio, l’amministrazione da me guidata sta per concludere una transazione con la società ECOEMME s.p.a. volta a saldare il debito pregresso e a liberare le somme attualmente oggetto di pignoramento», spiega il sindaco Rocco D’Alfonso. 
«A differenza di ciò che invoca quotidianamente Antonio Baldacchini, coordinatore del PDL pennese, l’amministrazione comunale resta ben ancorata alle proprie responsabilità ritenendo doveroso fare fronte ai problemi di bilancio della Città vestina».
D’Alfonso spiega poi che «sin dall’inizio del mandato, il governo cittadino ha svolto un’assidua opera di recupero di residui attivi (643.390 euro dall’ACA, 120.043 euro dal Ministero della Giustizia), e di pagamento di residui passivi (379.849 euro di debiti fuori bilancio riconosciuti e pagati). Inoltre, occorre aggiungere che, in attuazione del d. l. 35/2013, l’amministrazione comunale ha chiesto e ottenuto un’anticipazione di somme alla Cassa Depositi e Prestiti, che le consentirà di pagare buona parte dei creditori che attendono da tempo di vedersi riconosciute le somme di loro spettanza. Infine, anche i fondi del sisma verranno liberati appena sarà conclusa la transazione con ECOEMME e verrà approvato il bilancio di previsione 2013».
«È veramente disarmante», continua il primo cittadino, «assistere, da due anni a questa parte, al triste spettacolo dell’opposizione targata PDL, che non fa altro che raccontare bugie e invocare il commissariamento del Comune come se fosse la panacea di tutti i mali e la soluzione di ogni problema. Anziché formulare proposte per lo sviluppo economico, sociale e culturale della Città di Penne, il coordinatore del PDL pennese, Antonio Baldacchini, si ostina a chiedere le mie dimissioni e l’arrivo di un commissario prefettizio, ignorando la più elementare regola della democrazia che prevede che chi vince le elezioni governa per un periodo di tempo previsto dalla legge e chi le perde sta all’opposizione incalzando, con idee e progetti propri, chi ha la responsabilità di guidare il governo cittadino, provinciale, regionale o nazionale. Ho dato comunque a Baldacchini la mia disponibilità a incontrarlo in Comune e a informarlo su tutte le iniziative che l’amministrazione sta assumendo per risanare il bilancio della nostra Città». 
                             
D’ALFONSO: «L’AMMINISTRAZIONE COMUNALE NON SCAPPA»
«Seppur consapevole delle difficoltà finanziarie in cui il Comune di Penne si dibatte da oltre un decennio, l’amministrazione da me guidata sta per concludere una transazione con la società ECOEMME s.p.a. volta a saldare il debito pregresso e a liberare le somme attualmente oggetto di pignoramento», spiega il sindaco Rocco D’Alfonso. «A differenza di ciò che invoca quotidianamente Antonio Baldacchini, coordinatore del PDL pennese, l’amministrazione comunale resta ben ancorata alle proprie responsabilità ritenendo doveroso fare fronte ai problemi di bilancio della Città vestina».D’Alfonso spiega poi che «sin dall’inizio del mandato, il governo cittadino ha svolto un’assidua opera di recupero di residui attivi (643.390 euro dall’ACA, 120.043 euro dal Ministero della Giustizia), e di pagamento di residui passivi (379.849 euro di debiti fuori bilancio riconosciuti e pagati). Inoltre, occorre aggiungere che, in attuazione del d. l. 35/2013, l’amministrazione comunale ha chiesto e ottenuto un’anticipazione di somme alla Cassa Depositi e Prestiti, che le consentirà di pagare buona parte dei creditori che attendono da tempo di vedersi riconosciute le somme di loro spettanza. Infine, anche i fondi del sisma verranno liberati appena sarà conclusa la transazione con ECOEMME e verrà approvato il bilancio di previsione 2013».«È veramente disarmante», continua il primo cittadino, «assistere, da due anni a questa parte, al triste spettacolo dell’opposizione targata PDL, che non fa altro che raccontare bugie e invocare il commissariamento del Comune come se fosse la panacea di tutti i mali e la soluzione di ogni problema. Anziché formulare proposte per lo sviluppo economico, sociale e culturale della Città di Penne, il coordinatore del PDL pennese, Antonio Baldacchini, si ostina a chiedere le mie dimissioni e l’arrivo di un commissario prefettizio, ignorando la più elementare regola della democrazia che prevede che chi vince le elezioni governa per un periodo di tempo previsto dalla legge e chi le perde sta all’opposizione incalzando, con idee e progetti propri, chi ha la responsabilità di guidare il governo cittadino, provinciale, regionale o nazionale. Ho dato comunque a Baldacchini la mia disponibilità a incontrarlo in Comune e a informarlo su tutte le iniziative che l’amministrazione sta assumendo per risanare il bilancio della nostra Città».        
«NON SIAMO CONTRARI ALLA TRANSAZIONE
«L’Ente da me rappresentato, per quanto di sua competenza, non è contrario alla transazione nei termini proposti», commenta il sindaco di Montesilvano, Attilio Di Mattia. «La somma da corrispondere dovrà, però, essere incrementata degli interessi legali maturati e maturandi fino al saldo definitivo. Naturalmente la determinazione finale in ordine alla bonaria definizione del procedimento in corso dovrà essere assunta da codesta spettabile società  (Ecoemme)».