INDUSTRIA

Abruzzo/Ex Micron, siglata l’intesa al Ministero. Nuova fase senza licenziamenti

A luglio la prima verifica degli accordi

WhatsApp 328 3290550

Reporter:

WhatsApp 328 3290550

Letture:

2607

Abruzzo/Ex Micron, siglata l’intesa al Ministero. Nuova fase senza licenziamenti

LFonundry in Europa




AVEZZANO. E' stato siglato ieri a Roma, nella sede del Ministero allo Sviluppo economico, il protocollo d'intesa per la riorganizzazione societaria e le nuove prospettive produttive ed occupazionali della srl Marsica innovation e tecnology di Avezzano.
La società ha rilevato interamente la società Micron che dà lavoro a 1621 addetti, attraverso la nuova proprietà costituita dalla società LFoundy e dall'ex direttore Micron, Sergio Galbiati. Alla firma, oltre ai nuovi proprietari, erano presenti il sottosegretario, Claudio De Vincenti, l'assessore regionale allo Sviluppo economico, Alfredo Castiglione, le organizzazioni sindacali, la Provincia dell'Aquila e il Comune di Avezzano.
Per Castiglione «questa firma è un atto fondamentale che va a tutelare un settore importantissimo e strategico non solo per Avezzano ma per tutto l'Abruzzo e dell'intero territorio nazionale».
«L'esito positivo della vertenza Micron, attraverso l'impegno diretto del management italiano, dimostra che nel nostro Paese ci sono risorse e competenze che vogliono continuare a impegnarsi in attività industriali ad elevata innovazione tecnologica», ha commentato il sottosegretario allo Sviluppo economico Claudio De Vincenti
«Come Governo - prosegue De Vincenti - abbiamo voluto accompagnare e sostenere questo percorso, mettendo a disposizione adeguati finanziamenti agevolati, attraverso i quali potremo verificare passo dopo passo il raggiungimento degli obbiettivi industriali prefissati». 


Lo stabilimento di Avezzano entra a far parte, in questo modo, di un gruppo europeo che punta a diventare leader nella fornitura di componenti microelettronici per lo storage di dati, che potranno essere utilizzati in una molteplice gamma di settori industriali (dalla telefonia all'automotive).
«Il protocollo affronta con particolare attenzione il tema occupazionale e dell'efficientamento dello stabilimento, che dovrà avvenire senza alcun licenziamento», prosegue la nota che conclude: «nella nuova compagine societaria, un ruolo fondamentale sarà svolto dal management italiano, che diventa azionista di riferimento attraverso la società Marsica Innovation Technology, a sua volta partecipata anche dalla tedesca LFoundry, con cui si avvieranno significative sinergie industriali».
Secondo Castiglione «si è preso atto dell'alta professionalità dei lavoratori e dell'elevata tecnologia portata avanti dal sito produttivo marsicano ed ha trovato conferma l'assoluta vocazione della Marsica e del comprensorio Aquilano per la ricerca e l'innovazione». L'assessore ha quindi riferito che tra la nuova proprietà e le organizzazioni sindacali ci saranno ulteriori approfondimenti ed entro la fine di luglio è attesa una prima verifica degli accordi.


I sindacati, intanto, hanno annunciato che sottoporranno l'accordo all'esame dei lavoratori per un loro coinvolgimento. «La Regione, che ha giocato un ruolo importante nella positiva conclusione della vicenda - ha spiegato Castiglione - è impegnata, compatibilmente con le sue normative e con le sue possibilità, sul fronte della formazione e della riqualificazione professionale, in accompagnamento ai piani presentati dalla nuova azienda, nonché sul fronte degli eventuali iter autorizzativi di sua competenza, in modo da ridurre la tempistiche nel rispetto delle norme».
La sinergia tra il sito di Avezzano ed LFoundry, dicono dalla società permetterà di aumentare la dimensione della Compagnia e di operare in diversi settori, quali il power management, l’automotive, il medicale e l’Opto-Elettronica. LFoundry da oggi impiega circa 2.400 persone, è presente in Italia e in Francia con due sedi produttive, mentre il Quartier Generale si trova in Germania.