PARI OPPORTUNITA'


Giunta di Montesilvano senza donne, altra diffida al sindaco: «ripristini legalità»

La legge è chiara così come alcune sentenze del Tar

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Attilio Di Mattia

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Giunta di Montesilvano senza donne, altra diffida al sindaco Di Mattia: «ripristini legalità»
La legge è chiara così come alcune sentenze del tar
Giunta, montesilvano, attilio di mattia, rifondazione comunista, letizia marinelli
MONTESILVANO. La consigliera di Parità Regionale, Letizia Marinelli, ha inoltrato una diffida nei confronti del sindaco Attilio di Mattia, della sua giunta, dei consiglieri e del segretario generale. 
Dopo le contestazioni mosse nei giorni scorsi da Rifondazione Comunista http://www.primadanoi.it/news/politica/539284/Montesilvano--Giunta-Di-Mattia-senza.html , anche Marinelli ha fatto notare che non sono state rispettate le vigenti garanzie legislative sulla presenza di donne (la giunta bis del sindaco è tutta al maschile) e ha invitato tutti a procedere, ciascuno per le proprie competenze, all’annullamento dei decreti sindacali e a ripristinare le dovute condizioni di garanzia.
«Non è il primo ente locale quello del Comune di Montesilvano che si è trovato a dover rispondere dell’inosservanza del rispetto delle quote di genere nella composizione degli organi collegiali», fa notare la professoressa che ricorda la sentenza del Tar del Piemonte (10 gennaio 2013 n. 24) che ha accolto l’impugnativa proposta contro i provvedimenti del Sindaco di Rivoli di nomina degli assessori, per violazione del principio di pari opportunità nell’accesso alle cariche pubbliche e agli uffici pubblici (art. 51 Cost.), in quanto la giunta comunale risultava costituita esclusivamente da assessori uomini.
I Giudici, anche alla luce dello statuto comunale - art. 9, comma 41 -, hanno affermato che nel caso di specie «l’attività di nomina degli assessori risulta essersi svolta in assenza di comprovate preliminari attività istruttorie volte ad acquisire la disponibilità alla candidatura di persone di genere diverso».
Inoltre la Costituzione stabilisce che entrambi i generi abbiano le stesse possibilità di accesso alla vita sociale, culturale.
A Montesilvano anche lo Statuto comunale prevede che «nella composizione della Giunta si debba tendere ad equilibrare la presenza di entrambi i sessi». 
«Il provvedimento di nomina degli assessori, dunque, va annullato», spiega Marinelli, «avendo il sindaco del Comune di Montesilvano non ottemperato neanche al regolamento del proprio ente».
La consigliera di Parità Regionale non esclude di adire alle vie legali, amministrative e civili, qualora Di Mattia non dovesse inserire un assessore donna nella sua squadra di governo.  


MONTESILVANO. La consigliera di Parità Regionale, Letizia Marinelli, ha inoltrato una diffida nei confronti del sindaco Attilio di Mattia, della sua giunta, dei consiglieri e del segretario generale. 
Dopo le contestazioni mosse nei giorni scorsi da Rifondazione Comunista , anche Marinelli ha fatto notare che non sono state rispettate le vigenti garanzie legislative sulla presenza di donne (la giunta bis del sindaco è tutta al maschile) e ha invitato tutti a procedere, ciascuno per le proprie competenze, all’annullamento dei decreti sindacali e a ripristinare le dovute condizioni di garanzia.

«Non è il primo ente locale quello del Comune di Montesilvano che si è trovato a dover rispondere dell’inosservanza del rispetto delle quote di genere nella composizione degli organi collegiali», fa notare la professoressa che ricorda la sentenza del Tar del Piemonte (10 gennaio 2013 n. 24) che ha accolto l’impugnativa proposta contro i provvedimenti del Sindaco di Rivoli di nomina degli assessori, per violazione del principio di pari opportunità nell’accesso alle cariche pubbliche e agli uffici pubblici (art. 51 Cost.), in quanto la giunta comunale risultava costituita esclusivamente da assessori uomini. I Giudici, anche alla luce dello statuto comunale - art. 9, comma 41 -, hanno affermato che nel caso di specie «l’attività di nomina degli assessori risulta essersi svolta in assenza di comprovate preliminari attività istruttorie volte ad acquisire la disponibilità alla candidatura di persone di genere diverso». Inoltre la Costituzione stabilisce che entrambi i generi abbiano le stesse possibilità di accesso alla vita sociale, culturale.A Montesilvano anche lo Statuto comunale prevede che «nella composizione della Giunta si debba tendere ad equilibrare la presenza di entrambi i sessi». 

«Il provvedimento di nomina degli assessori, dunque, va annullato», spiega Marinelli, «avendo il sindaco del Comune di Montesilvano non ottemperato neanche al regolamento del proprio ente».La consigliera di Parità Regionale non esclude di adire alle vie legali, amministrative e civili, qualora Di Mattia non dovesse inserire un assessore donna nella sua squadra di governo.