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Abruzzo/Terremoto, crollo ospedale San Salvatore, sentenza slitta di 7 mesi

Quattro gli imputati nel procedimento

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Abruzzo/Terremoto, crollo ospedale San Salvatore, sentenza slitta di 7 mesi




L'AQUILA. Slitta al prossimo 12 novembre la sentenza del processo per il crollo dell'ospedale San Salvatore dell'Aquila nella notte del 6 aprile 2009.
Nel crollo non ci furono vittime ma numerosi furono i disagi per i malati ricoverati. Molti furono sistemati all'esterno delle tante palazzine dell'ospedale, alcune delle quali rimaste gravemente lesionate e ancora da ricostruire dopo quattro anni.
Oggi erano attese le conclusioni delle difese e la sentenza del giudice Giuseppe Grieco che, però, ha optato per lo slittamento a dopo la pausa estiva. La lunghezza di questo termine conferma la fase di stallo delle udienze che affligge in questo periodo il tribunale aquilano per l'organico ridotto.
Dal dibattimento sono emerse, per l'accusa, risultanze di notevole gravità: «sul piano della resistenza al terremoto le colonne sono state realizzate a occhio», ha detto infatti il pm Fabio Picuti, bocciando l'opera pubblica realizzata a partire dagli anni Settanta e conclusa solo vent'anni dopo, con una spesa che nel frattempo ha raggiunto i 100 milioni di euro.

I QUATTRO IMPUTATI
I quattro imputati sono Gaspare Squadrilli, ingegnere strutturista e redattore dei calcoli negli anni Settanta, nonché direttore dei lavori della struttura; Michele Tundo, geometra e direttore del cantiere della struttura dal 1972 al 1974; Domenico Ciccocioppo, geometra e direttore del cantiere negli anni 1973-1979; Luciano Rocco, componente della commissione di collaudo nominata il 29 novembre 1979. Per i primi tre il pm Picuti ha chiesto la condanna a un anno e mezzo di reclusione, per Rocco, invece, l'assoluzione. Un quinto indagato, Giorgio Innamorati, presidente della commissione di collaudo, era stato precedentemente prosciolto, mentre il sesto, Marcello Vittorini, ingegnere progettista e direttore dei lavori dell'opera negli anni Settanta, è scomparso nel marzo 2011.