IL DUBBIO

Abruzzo/Operativo lo sportello Suap di Avezzano: quanti sono?

I dubbi del consigliere Walter Di Salvatore

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Abruzzo/Operativo lo sportello Suap di Avezzano: quanti sono?




AVEZZANO. Come già successo per altre città abruzzesi anche il Comune di Avezzano ha attivato lo sportello per le attività produttive (Suap).
Si tratta di un servizio informatico che servirebbe per accelerare le pratiche per le imprese che sono costrette a dialogare con la pubblica amministrazione. L’intento è quello di semplificare la burocrazia e accelerare i tempi. Da anni si parla di questi servizi informatici, in passato finanziati dalla Regione anche attraverso fondi europei.
Ad annunciare il nuovo servizio ad Avezzano ci ha pensato nei giorni scorsi Abruzzo Sviluppo (società partecipata dalla Regione Abruzzo) che dice: «il portale telematico, che semplifica e velocizza i rapporti tra pubblica amministrazione, imprese e cittadini, -un punto saliente del programma di mandato-, è diventato realtà».


Lo sportello unico delle attività produttive, in linea con la riforma digitale della pubblica amministrazione, è stato presentato a Palazzo di Città: «il Suap va nella direzione attesa da cittadini e imprese», ha spiegato il sindaco Giovanni Di Pangrazio, «poiché elimina le file, riduce i costi e dà risposte immediate. Questa è la strada maestra per la pubblica amministrazione e i Comuni, punto di riferimento essenziale per alleviare i disagi della popolazione lontana anni luce dagli “assunti” dei palazzi delle massime istituzioni del Paese, quei parlamentari ed esponenti politici che stanno dando uno spettacolo indegno mentre la crisi brucia posti di lavoro, imprese e vite».
La piccola rivoluzione tecnologica, che abbatte i tempi della burocrazia e proietta Avezzano tra i primi enti in Abruzzo, è frutto di un’intesa siglata tra il Comune di Avezzano e la Camera di Commercio presieduta da Lorenzo Santilli.
Ottimo servizio arrivato con molti anni di ritardo rispetto a molte altre regioni ma anche rispetto ai piani della Regione Abruzzo che più volte negli anni ha annunciato lo stesso servizio.
L’ex consigliere comunale e tecnico Walter Salvatore tuttavia contesta l’iniziativa e fa notare che del Suap di Avezzano si parla dal 2001 ed «è rimarchevole notare come una efficace e dinamica capacità gestionale della cosa pubblica si sia presa il giusto tempo (12 anni) per ragionare su un'iniziativa di pubblica utilità prima di trasformarla in atti concreti».


«Il giubilo per la notizia», aggiunge Salvatore, «va però subito a cozzare contro un iceberg, quello della incongruenza, osservando che il prodotto software adottato dal comune marsicano è, anche questa volta, diverso da quello approntato dalla Regione Abruzzo, che dal 2001 ad oggi ci ha speso poco meno di 5 milioni di euro, con il dichiarato e sbandierato intento di porlo a disposizione di tutti i comuni e gli Enti pubblici abruzzesi. Così a caldo ho come la sensazione che qualcosa non quadri... ma ho così fiducia negli organi di controllo contabili, quelli per intenderci che vanno a caccia degli sprechi nella Pubblica Amministrazione perseguendone gli autori, che posso dormire sonni tranquilli...».
In mancanza di informazioni precise e di trasparenza a riguardo rimangono i dubbi e le domande di sempre già evidenziate in moltissimi articoli-inchieste di PrimaDaNoi.it anche recenti sulla beffa tecnologica in Abruzzo.
Di sicuro si nota che ad oggi sul sito istituzionale del Comune di Avezzano il link del Suap rimanda a questo sito poi però in rete si trova anche questo Suap di Avezzano ad un altro indirizzo.
Anche per l’analogo sportello di Pescara si erano posti gli stessi quesiti a fronte anche di malfunzionamenti e di un progetto realizzato diverso da quello finanziato dalla regione Abruzzo.