Ritrovato cuoco scomparso da due giorni: ricerche tra Abruzzo e Molise

La sua auto è stata ritrovata ma di lui nessuna traccia

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Ritrovato cuoco scomparso da due giorni: ricerche tra Abruzzo e Molise

ISERNIA. Ricerche in corso nell'isernino dopo una denuncia di scomparsa presentata ai carabinieri di Rocchetta a Volturno (Isernia) dai familiari di un 50enne dal quale non si hanno più notizie da oltre 36 ore. 
L'uomo, il cui nome è stato diffuso dalla famiglia per facilitare le ricerche, è Isidoro Pontarelli.
L'auto con la quale si era allontanato da casa è stata ritrovata a Pizzone (Isernia), comune del Pnalm. Lavora come aiuto cuoco in un villaggio turistico. La nipote ha diffuso la fotografia attraverso Facebook chiedendo la collaborazione di tutti. Le ricerche sono state prima concentrate nella zona tra Rocchetta e Pizzone e poi si sono spostate ad Alfedena (L'Aquila), comune abruzzese molto frequentato da Isidoro Pontarelli.
Le squadre di soccorritori sono costituite da carabinieri, forestale e protezione civile.

Dopo un'intera notte di pattugliamenti in tutta la zona, l'uomo è stato ritrovato mentre vagava in un canale di cemento posto al confine tra il territorio di Pizzone e quello di Alfedena (in provincia dell'Aquila). Pontarelli è stato localizzato grazie a una ricognizione aerea del Pnalm effettuata con un elicottero del Corpo Forestale dello Stato. Le squadre di terra, costituite anche dai carabinieri e della protezione civile, hanno tentato di avvicinalo, ma il 50enne ha rifiutato ogni forma di aiuto. Le sue condizioni fisiche - secondo le prime informazioni - appaiono buone, ma è ancora in stato di choc. Raggiunto dai soccorritori è stato trasferito all’ospedale di Castel di Sangro. 
RITROVATO

Dopo un'intera notte di pattugliamenti in tutta la zona, l'uomo è stato ritrovato mentre vagava in un canale di cemento posto al confine tra il territorio di Pizzone e quello di Alfedena (in provincia dell'Aquila). Pontarelli è stato localizzato grazie a una ricognizione aerea del Pnalm effettuata con un elicottero del Corpo Forestale dello Stato. Le squadre di terra, costituite anche dai carabinieri e della protezione civile, hanno tentato di avvicinalo, ma il 50enne ha rifiutato ogni forma di aiuto. Le sue condizioni fisiche - secondo le prime informazioni - appaiono buone, ma è ancora in stato di choc. Raggiunto dai soccorritori è stato trasferito all’ospedale di Castel di Sangro.