SALUTE

Sanità: 4,2 milioni di euro per la messa in sicurezza dell’ospedale di Sulmona

Sindacati molto soddisfatti

WhatsApp 328 3290550

Reporter:

WhatsApp 328 3290550

Letture:

1525

Sanità: 4,2 milioni di euro per la messa in sicurezza dell’ospedale di Sulmona

Sanità: 4,2 milioni di euro per la messa in sicurezza dell’ospedale di Sulmona
Sindacati molto soddisfatti
Sanità, ospedale, sulmona, l’aquila, day surgery
SULMONA. La Asl di Avezzano-Sulmona-L'Aquila ha deliberato, lo scorso 18 aprile, l'adeguamento e messa in sicurezza del presidio ospedaliero SS Annunziata di Sulmona. 
A comunicarlo sono Cgil, Cisl e Uil sanita' della provincia dell'Aquila. Gli interventi sono di vario tipo. Nel documento figurano l'esecuzione dell'appalto per la fornitura di attrezzature, arredi e realizzazione di una camera operatoria e di una camera operatoria "Day surgery", con servizi annessi, per il valore di 2 milioni e 300mila euro; la realizzazione del nuovo blocco parto, con uno stanziamento economico pari a 1 milione 150mila euro; la messa in sicurezza e il miglioramento sismico del corpo di fabbrica dell'ospedale denominato "ala nuova", mediante l'esecuzione di interventi prevalentemente edilizi di rinforzo, adeguamento e riparazione dell'edificio, limitando le interferenze con l'attivita' sanitaria in corso. «L'intervento», spiegano Cgil, Cisl e Uil, «avra' un costo complessivo di 4 milioni e 200mila euro. Questo intervento, come sottolineato la Asl nella delibera, per le condizioni generali di criticita' in cui versa l'edificio, risulta urgente e non ulteriormente differibile. Pertanto, la procedura di affidamento dei lavori verra' indetta entro il mese di aprile». 
«Tra gli interventi piu' importanti», proseguono le organizzazioni sindacali, «figura la realizzazione di una nuova struttura sanitaria di concezione antisismica, costituita da moduli prefabbricati al fine di ridurre i tempi di realizzazione e rendere meno invasiva l'esecuzione della stessa».
 Il nuovo edificio avra' una superficie complessiva di 10mila metri quadrati e un costo complessivo stimato in 23 milioni di euro: potra' essere realizzato anche con l'apporto di partner esterni pubblico-privati, in relazione all'effettivo reperimento di disponibilita' finanziarie da destinare all'intervento. 
Il primo lotto, che partira' in tempi brevi, riguarda la realizzazione di una struttura di 5mila metri quadrati. Nella delibera della Asl si fa riferimento, inoltre, «alla demolizione totale o parziale della vecchia ala dell'ospedale di Sulmona, dopo il trasferimento delle struttura sanitarie nei nuovi edifici». 
Ulteriori interventi in programma riguardano la viabilita', i parcheggi e la sistemazione delle aree esterne, per un importo complessivo di 1 milione e 600mila euro. «Siamo soddisfatti», commentano Cgil, Cisl e Uil sanita', «per il risultato ottenuto in seguito ad una trattativa sindacale che si e' conclusa positivamente e che ha risolto l'annoso problema della messa in sicurezza e dell'ampliamento dell'ospedale di Sulmona, che versa in condizioni precarie. Vigileremo affinche' il crono programma indicato dalla Asl venga rispettato. A breve affronteremo anche altre questione aperte, che riguardano la sanita' nella Valle Peligna come carenza di personale e servizi sul territorio». 

SULMONA. La Asl di Avezzano-Sulmona-L'Aquila ha deliberato, lo scorso 18 aprile, l'adeguamento e messa in sicurezza del presidio ospedaliero SS Annunziata di Sulmona. 
A comunicarlo sono Cgil, Cisl e Uil sanita' della provincia dell'Aquila. Gli interventi sono di vario tipo. Nel documento figurano l'esecuzione dell'appalto per la fornitura di attrezzature, arredi e realizzazione di una camera operatoria e di una camera operatoria "Day surgery", con servizi annessi, per il valore di 2 milioni e 300mila euro; la realizzazione del nuovo blocco parto, con uno stanziamento economico pari a 1 milione 150mila euro; la messa in sicurezza e il miglioramento sismico del corpo di fabbrica dell'ospedale denominato "ala nuova", mediante l'esecuzione di interventi prevalentemente edilizi di rinforzo, adeguamento e riparazione dell'edificio, limitando le interferenze con l'attivita' sanitaria in corso. 

«L'intervento», spiegano Cgil, Cisl e Uil, «avra' un costo complessivo di 4 milioni e 200mila euro. Questo intervento, come sottolineato la Asl nella delibera, per le condizioni generali di criticita' in cui versa l'edificio, risulta urgente e non ulteriormente differibile. Pertanto, la procedura di affidamento dei lavori verra' indetta entro il mese di aprile». «Tra gli interventi piu' importanti», proseguono le organizzazioni sindacali, «figura la realizzazione di una nuova struttura sanitaria di concezione antisismica, costituita da moduli prefabbricati al fine di ridurre i tempi di realizzazione e rendere meno invasiva l'esecuzione della stessa». 

Il nuovo edificio avra' una superficie complessiva di 10mila metri quadrati e un costo complessivo stimato in 23 milioni di euro: potra' essere realizzato anche con l'apporto di partner esterni pubblico-privati, in relazione all'effettivo reperimento di disponibilita' finanziarie da destinare all'intervento. Il primo lotto, che partira' in tempi brevi, riguarda la realizzazione di una struttura di 5mila metri quadrati. Nella delibera della Asl si fa riferimento, inoltre, «alla demolizione totale o parziale della vecchia ala dell'ospedale di Sulmona, dopo il trasferimento delle struttura sanitarie nei nuovi edifici». Ulteriori interventi in programma riguardano la viabilita', i parcheggi e la sistemazione delle aree esterne, per un importo complessivo di 1 milione e 600mila euro. «Siamo soddisfatti», commentano Cgil, Cisl e Uil sanita', «per il risultato ottenuto in seguito ad una trattativa sindacale che si e' conclusa positivamente e che ha risolto l'annoso problema della messa in sicurezza e dell'ampliamento dell'ospedale di Sulmona, che versa in condizioni precarie. Vigileremo affinche' il crono programma indicato dalla Asl venga rispettato. A breve affronteremo anche altre questione aperte, che riguardano la sanita' nella Valle Peligna come carenza di personale e servizi sul territorio».