SANITA'

Asl L’Aquila, 494 posti vacanti. Sindacati: «subito nuove assunzioni»

Appello di Cgil, Cisl, Uil al manager Silveri

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Asl L’Aquila, 494 posti vacanti. Sindacati: «subito nuove assunzioni»




L'AQUILA. Sono 494 i posti vacanti alla Asl dell’Aquila, in base alla nuova pianta organica approvata dall’azienda e stilata sulla scorta delle linee di indirizzo in materia di dotazioni organiche emanate dalla Regione.
«Chiediamo al manager della Asl, Giancarlo Silveri, di provvedere subito all’assunzione del personale previsto, tenuto conto delle compatibilità economiche e degli attuali tetti di spesa». A chiederlo, in una nota congiunta, sono Antonio Ginnetti, Fp-Cgil, Gianfranco Giorgi, responsabile Cisl dell’Aquila e Pino De Angelis, Uil-Fpl.
«Le maggiori carenze della sanità, nella nostra provincia», affermano i sindacalisti, «riguardano l’area di comparto, in particolare le figure professionali di infermieri, operatori socio-sanitari e amministrativi, che risultano carenti in tutti i presidi ospedalieri e sanitari del territorio. Non è più procrastinabile l’incremento di personale, tarato sulla base della nuova pianta organica che ben evidenzia i posti previsti e quelli vacanti».


Questi i numeri: il totale dei posti previsti in organico, per la Asl dell’Aquila, è di 3.942 unità complessive. Al momento, risultano in servizio 3.448 lavoratori. Mancherebbero all’appello, per coprire tutti i posti in pianta organica, 494 unità.
In dettaglio la Asl dovrà assumere 142 operatori socio-sanitari, 88 infermieri, 81 dirigenti medici (compresi gli ex medici condotti), 39 tecnici sanitari, 59 amministrativi, 32 tecnici di riabilitazione, 19 ispettori di vigilanza, 8 dirigenti amministrativi, 3 dirigenti professionali e 3 dirigenti tecnici, 5 dirigenti farmacisti, 7 dirigenti biologi, 4 dirigenti psicologi e 2 dirigenti fisici e un direttore farmacista.
«Come sempre sostenuto dalle organizzazioni sindacali», sottolineano Ginnetti, Giorgi e De Angelis, «i dati confermano le numerose carenze in organico negli ospedali e nelle strutture sanitarie della nostra provincia. Le assunzioni previste consentiranno di elevare i livelli di assistenza, migliorare la qualità e ridurre le liste di attesa, nonché restituire fiducia ai lavoratori della Asl, sottoposti oggi a turni massacranti per far fronte alle esigenze dei reparti. Invitiamo la Asl a partire subito dalle priorità e ad espletare in tempi rapidi il concorso, già bandito, per l’assunzione degli operatori socio-sanitari, procedendo via via al completamento dell’organico previsto».