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Petrolio in Abruzzo, il Ministero approva. Wwf: «la Regione metta tutti i documenti sul web»

«Chiodi chiarisca cosa ha fatto per opporsi»

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Petrolio in Abruzzo, il Ministero approva. Wwf: «la Regione metta tutti i documenti sul web»






ABRUZZO. La Commissione Valutazione di Impatto Ambientale nazionale del ministero dell'Ambiente ha già rilasciato il parere positivo al progetto della Spectrum Geo di prospezioni petrolifere da Rimini a S. Maria di Leuca.
Il parere positivo con prescrizioni risale al 7 settembre 2012 mentre il Comitato V.I.A. regionale lo discuterà il prossimo 2 aprile 2013, a sette mesi di distanza.
Anche il progetto dello stoccaggio gas proposto dalla Gas Plus Storage che interessa S. Martino sulla Marrucina e altri comuni del chietino, ad elevato rischio sismico, ha ricevuto il parere favorevole con prescrizioni dal Comitato VIA nazionale lo scorso 1 marzo 2013.
Il Wwf fa notare che il Comitato V.I.A. regionale presieduto da Antonio Sorgi si è riunito 15 giorni dopo, il 14 marzo 2013 esprimendo, «un parere negativo che, però, ben difficilmente può scardinare quanto già deciso dal comitato V.I.A. ministeriale».
Il Wwf si chiede come mai la Regione Abruzzo e in particolare il Comitato V.I.A. regionale, interviene a posteriori, «quando sostanzialmente i buoi sono scappati, visto che è il passaggio al Comitato VIA nazionale l'elemento cardine delle procedure autorizzatorie ed è lì che bisogna far valere le proprie ragioni».
Gli ambientalisti domandano se la Regione Abruzzo su questi due procedimenti sia intervenuta per tempo presentando le osservazioni al Comitato V.I.A. nazionale prima che questo si esprimesse, nei 60 giorni canonici previsti dalla legge, come hanno fatto decine di comuni cittadini ed enti locali.


«Ha ricevuto», domanda ancora il Wwf, «richieste di parere da parte del Ministero e se sì, quando? Ha risposto subito o le risposte sono solo quelle del comitato V.I.A. regionale, espresse ormai a posteriori rispetto al parere positivo del Comitato VIA e in un momento in cui hanno scarsissime possibilità di incidere sul procedimento?»
Gli ambientalisti, «vista la delicatezza dell'argomento che riguarda il futuro di un intero territorio», ritiene «indispensabile» che la Regione Abruzzo pubblichi sul sito Web tutta la corrispondenza tra Ministero dell'Ambiente e altri enti su questi progetti e, in generale, su tutte le procedure in itinere che riguardano gli idrocarburi. «Siamo convinti che il presidente della Regione Gianni Chiodi e i suoi funzionari sapranno chiarire, carte alla mano, questi aspetti».
Per il Wwf l'approvazione di questi due progetti «costituiscono un ulteriore motivo per scendere in piazza il prossimo sabato 13 aprile a Pescara per manifestare contro la deriva petrolifera. Assieme agli altri comitati ed associazioni che da anni si battono contro un futuro nero petrolio invitiamo tutti i cittadini e le istituzioni a partecipare a questo evento».