IL FATTO

Rimborsi Comune L’Aquila, la maggioranza vuole nuovi gettoni. Tinari: «vergognoso»

Per il momento provvedimento bloccato

WhatsApp 328 3290550

Reporter:

WhatsApp 328 3290550

Letture:

2077

Rimborsi Comune L’Aquila, la maggioranza vuole nuovi gettoni. Tinari: «vergognoso»




L’AQUILA. In tempo di crisi e tagli c’è chi propone di istituire il gettone di presenza anche per la partecipazione alla Conferenza dei capigruppo.
La vicenda, avvenuta ieri, la racconta il consigliere comunale, Roberto Tinari, (L’Aquila Città Aperta) che definisce la richiesta «vergognosa». A poche ore dall’annuncio dei presidenti di Camera e Senato (che si sono ridotti lo stipendio del 30%) a L’Aquila si procede nel senso opposto.
«Nel corso della riunione della Commissione Statuto», spiega Tinari, «esponenti della maggioranza di centro sinistra al Consiglio comunale (in particolare, del Pd) hanno proposto l'introduzione del gettone di presenza. Il Consiglio comunale va avanti senza argomenti di rilievo, senza delibere che abbiano un vero impatto positivo per L’Aquila. L’unica proposta che proviene dal Pd è la reintroduzione del gettone per la Conferenza dei Capigruppo, abolito già da tempo al Comune dell'Aquila, anche in virtù di autorevoli pronunce giurisprudenziali. Sarebbe diverso il nome dell’attribuzione di questo emolumento, un gioco di parole che non avrebbe cambiato la sostanza: aumento della spesa comunale per le attività dell’organismo politico in questione. Siamo al colmo».
Per Tinari, in pratica, la richiesta è irricevibile e non sarebbe mai dovuta partire. «E' pacifico che i Consiglieri proponenti non hanno contezza della realtà, vivono in un altro mondo», sbotta.
«In un momento in cui si parla ovunque di lotta agli sprechi, in cui le varie leggi che si susseguono riducono i numeri dei componenti degli organismi di indirizzo politico, in cui persino i Presidenti dei due rami del Parlamento si riducono di un terzo lo stipendio, alcuni esponenti del Consiglio comunale dell’Aquila hanno puntato a riprendersi in un modo o nell’altro quei soldi che, giustamente, erano stati tolti tempo addietro per la Conferenza dei Capigruppo».
L’ opposizione del consigliere, nel corso dei lavori della Commissione, è stata ferrea: «ho dovuto constatare, purtroppo, che solo pochi colleghi si sono schierati con me. Un numero comunque sufficiente per bloccare, al momento, questo scellerato percorso».
Tinari chiede a Cialente di prendere «atto di questa triste e penosa vicenda, che rispecchia le potenzialità e soprattutto le capacità della maggioranza che lo sostiene e del suo partito in particolare. Prenda provvedimenti e posizioni serie a beneficio della città: non è mai troppo tardi. Vista la situazione, si appoggi quelle forze politiche che hanno solo ed esclusivamente a cuore l'interesse dell’Aquila».

CAPRI (PD): «TINARI ECCESSIVO, CHIEDA SCUSA»
Ma secondo il consigliere Maurizio Capri le cose sarebbero andate diversamente: «nell’ambito della seduta si è trattata anche la questione relativa al conferimento o meno del gettone di presenza ai partecipanti, nella sola ipotesi in cui la conferenza svolga funzioni di commissione consiliare permanente, per la quale la legge prevede il conferimento del gettone di presenza. All’esito della discussione che si è svolta in modo pacato e nella quale ciascuno ha espresso legittimamente la propria opinione, si è giunti unanimemente alla decisione di non apporre alcuna modifica all’articolo in questione. Mi hanno lasciato dunque  molto amareggiato le affermazioni fatte dal consigliere comunale Roberto Tinari. Ritengo siano  ingiuste e offensive per il gruppo che rappresento e per l’intero Consiglio comunale, al quale lo stesso Tinari dovrebbe chiedere scusa anche per il ruolo che riveste da vice presidente».
CAPRI (PD): «TINARI ECCESSIVO, CHIEDA SCUSA»

Ma secondo il consigliere Maurizio Capri le cose sarebbero andate diversamente: «nell’ambito della seduta si è trattata anche la questione relativa al conferimento o meno del gettone di presenza ai partecipanti, nella sola ipotesi in cui la conferenza svolga funzioni di commissione consiliare permanente, per la quale la legge prevede il conferimento del gettone di presenza. All’esito della discussione che si è svolta in modo pacato e nella quale ciascuno ha espresso legittimamente la propria opinione, si è giunti unanimemente alla decisione di non apporre alcuna modifica all’articolo in questione. Mi hanno lasciato dunque  molto amareggiato le affermazioni fatte dal consigliere comunale Roberto Tinari. Ritengo siano  ingiuste e offensive per il gruppo che rappresento e per l’intero Consiglio comunale, al quale lo stesso Tinari dovrebbe chiedere scusa anche per il ruolo che riveste da vice presidente».