L'INCHIESTA

Poste private: sequestrate 72 filiali e 180 conti correnti

Avrebbero trattenuto soldi indebitamente per circa 30 mln

WhatsApp 328 3290550

Reporter:

WhatsApp 328 3290550

Letture:

4154

Poste private: sequestrate 72 filiali e 180 conti correnti




PALERMO.  Settantadue agenzie di poste private, che in violazione del Testo unico delle leggi bancarie praticavano servizi abusivi di pagamento, sono state sequestrate sul territorio nazionale nell'operazione denominata "Lost pay", condotta dalla Guardia di finanza e coordinata dalla Procura di Palermo.
Contestati i reati di truffa e appropriazione indebita. I titolari di due network sono stati denunciati. Le agenzie sequestrate si trovano nelle province di Palermo, Messina, Catania, Trapani, Agrigento, Roma, Macerata, Lecce, Reggio Calabria, Modena e L'Aquila.
Sequestrati quasi 180 conti correnti utilizzati per il deposito delle somme illegittimamente incassate (circa 30 milioni in 18 mesi) tramite i pagamenti dei bollettini. L'indagine parte da una serie di denunce presentate alle Fiamme gialle del capoluogo siciliano da cittadini anche della provincia, che si sono visti sospendere la fornitura di luce, gas e telefono per il mancato pagamento delle bollette, nonostante gli utenti avessero provveduto a farlo presso gli sportelli delle poste private.
La legislazione nazionale sulla liberalizzazione dei servizi postali, imposta dall'Ue, prevede una doppia regolamentazione, basata sulla distinzione fra servizi postali propriamente detti (raccolta e recapito posta, raccomandate) e quelli prettamente finanziari (pagamento di bollettini, finanziamenti, F23, F24 e altro). Le agenzie sequestrate, sebbene fossero in possesso dei contratti di franchising con i rispettivi network di riferimento e dell'autorizzazione ministeriale, non sono risultate munite delle concessioni per poter effettuare i servizi di pagamento, non avendo provveduto all'iscrizione nell'apposito albo o, in subordine, alla eventuale affiliazione a qualche società autorizzata dalla Banca d'Italia. Le operazioni abusive, inoltre, avrebbero favorito la movimentazione di cospicue somme di denaro in violazione degli obblighi previsti dalla normativa antiriciclaggio.

TUTTE LE AGENZIE COINVOLTE

 Le agenzie di poste private affiliate a "Posta Più" sequestrate nell'ambito dell'indagine condotta dal pm di Palermo Paolo Guido su una maxitruffa sono: a Palermo il punto di Maria Angela Vizzini in piazza Leoni 7 e 51, quello di Simone Zimmardi in Via Mariano Accardo 16, quello di Domenico Sansone in via Leonardo da Vinci 280, quello di Fabio Lo Cascio in via Marconi 27, quello di Giovanni Abbate in via Pindemonte 1. I sigilli sono stati messi anche all'agenzia di Emanuele Salerno in via Vincenzo Madonia 73, sempre a Palermo, a quella di Camillo Caracappa a Ficarazzi (Palermo) in corso Umberto I 410, a quella di Mauro Torrisi di Acireale (Catania) in corso Savoia 189, a quella di Giulio Cofini di Avezzano (L'Aquila), in via Pescara 31, a quella di Consuelo Gesone a Marsala (Trapani) in via Mazzini 115, a quella di Maria Grazia Leuzzi a Nardò, in provincia di Lecce, in via Coelo Celso 4. E ancora sotto sequestro il centro di Salvatore Asta a Palagonia (Catania) in via Circonvallazione 16, di Maria Rosaria Capone a Porto Recanati (Macerata) in via Alcide de Gasperi 26, di Cinzia Mascitti a Roma in via Monte Rocchetta 13/15/17, di Roberto Piscitello a Santo Stefano di Camastra (Messina) in via Vittoria 30, di Giuseppina Maria Torrisi a Soliera (Modena) in via Matteotti 45, di Luana Ursida a Taurianova (Reggio Calabria) in via La Resta. Sequestrate anche la sede centrale di Servizi Postali di Nunzio Giangrande di Monreale (Palermo) in via Pietro Novelli 157/159 e le filiali a lui intestate in via Aquino Molara 21, in via Ritiro 4 a Palermo. Sempre a Palermo il provvedimento ha riguardato le agenzie di Simona Lo Cascio, in corso Calatafimi 938, di Giuseppe Porcaro in piazza Costanzo Barberino, di Maria Rita Cangemi in piazza della Chiesa 26 e in via Scaglione 61, di Vincenzo Anzalone in piazza Luigi Sturzo 42/A, di Giovanni Perricone in via Adua 13, di Barbara Vaiana in via Cipressi 121, di Francesco La Malfa in via Conte Federico 120, di Carmela Gennaro in via del Vespro 122/A, di Salvatore Graziano in via Iandolino, 41, di Massimo Mustacchia, in via Mendola 2/D, di Rosalia Biondo in via Mongitore 1/B, di Pietro Picone in via Montepellegrino 167/B, di Francesco Paolo Argeri, in via Perpignano n. 182/G.