L'INCHIESTA

False fidejussioni. Bellia: «denunceremo chi ha truffato il Chieti calcio»

Il patron dei neroverdi sulla posizione del club: «a novembre avevamo già chiarito tutto...»

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False fidejussioni. Bellia: «denunceremo chi ha truffato il Chieti calcio»






CHIETI. L'inchiesta sulle presunte fidejussioni false presentate in Lega da parte di diverse società di Lega Pro prosegue e risultano nel registro degli indagati i presidenti dei club coinvolti e chi ha svolto la funzione da intermediario nella presentazione della documentazione in Lega per l'iscrizione al campionato in corso.
Le accuse sono di tentata truffa in concorso e simulazione di reato. Gli inquirenti, coordinati dal pm di Firenze Sandro Cutrignelli, hanno già perquisito abitazioni in Puglia, Campania, Marche, Piemonte, Lombardia ed Emilia Romagna.
In Abruzzo a rischiare è il Chieti calcio ed il proprio patron Walter Bellia, accusati di fidejussioni false.
Non si è fatta attendere ieri la replica del presidente neroverde: «pensavo di aver già chiarito la vicenda nel novembre scorso, quando il presidente della Lega Pro, Mario Macalli, aveva denunciato alla Procura di Firenze una serie di società tra le quali il Chieti. Dal mese di novembre non ho più ricevuto comunicazioni...».
Sulle perquisizioni in tutta Italia coadiuvate proprio dalla Procura di Firenze: «leggo di perquisizioni ovunque, ma da noi non è arrivato nessuno e se qualcuno vorrà venire è libero di farlo. Non abbiamo nulla da nascondere ed abbiamo tutte le intenzioni di collaborare affinché venga a galla la verità».
La società neroverde ha già consegnato il materiale agli inquirenti e con un comunicato a firma del patron Walter Bellia si ritiene “truffata e parte lesa nella vicenda”. Il Chieti calcio inoltre nei prossimi giorni inoltrerà denuncia alla Procura di Chieti contro chi avrebbe truffato il club.
Bellia ha ammesso alcune responsabilità che portarono ad una penalizzazione in classifica del Chieti: «ho riconosciuto le mie colpe per essere caduto nella trappola di quelle figure che nel giro di poco tempo sono state smascherate. Ora aspettiamo fiduciosi che la giustizia faccia il suo corso».
L'inchiesta di Firenze ipotizza che ci siano stati reati dietro la presentazione di garanzia all'iscrizione al prossimo campionato da parte di alcune squadre di Lega Pro. Da valutare a questo punto la posizione del Chieti ed eventuali contromisure nelle prossime settimane.

Andrea Sacchini