POLITICA

Montesilvano, azzeramento giunta, M5S: «si torni a votare»

Anelli: «ha pesato il risultato delle elezioni»

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manuel Anelli

Manuel Anelli




MONTESILVANO. «La giunta è azzerata. Il re è nudo. Montesilvano non ha mai chi la governa. Si tornerà a votare molto presto».
Il consigliere comunale di Montesilvano, Manuel Anelli (M5S), critica duramente l'operato del sindaco Attilio Di Mattia, che ieri ha azzerato la Giunta, e si dice convinto da un lato che il primo cittadino non abbia più i numeri per andare avanti e dall'altro che sulla decisione del sindaco abbia influito anche l'esito delle elezioni politiche.
Ieri il il primo cittadino ha riferito di aver «deciso di ristabilire e ricalibrare un cronoprogramma amministrativo» e così ballano le poltrone dell’assessore alla Cultura Stefania Di Nicola (Idv), ai Lavori Pubblici Feliciano D'Ignazio (Pd), all’Urbanistica Enzo Fidanza (Pd) e al Bilancio Adriano Chiulli (Pd) e alla Polizia Municipale Vittorio Iovine (Sel). Congelate al momento anche le deleghe del vice sindaco Lino Ruggero (Udc), dell’assessore alle Politiche sociali Anthony Aliano (Montesilvano Bene Comune).


Anelli sottolinea che il sindaco «sei mesi fa disse la medesima cosa e questo - evidenzia il consigliere - non é che una chiara bocciatura all'operato di questa amministrazione». «Eppure l'esperienza era tanta - prosegue Anelli -, visto che hanno imbarcato tantissimi membri della giunta Cordoma. Il motivo di questo azzeramento? Che oggi in consiglio comunale il governo Di Mattia sarebbe giunto a termine. Non hanno i numeri per proseguire il cammino, per giunta fin ora intrapreso a stento. Chi non sarà riconfermato da Di Mattia? - si chiede il consigliere - Il solo Anthony Aliano. Perché? Lo avreste scoperto nel consiglio comunale di oggi».
All'origine della decisione del sindaco, in ogni caso, secondo Anelli ci sarebbe anche il risultato delle elezioni politiche. Il movimento di Beppe Grillo, infatti, a Montesilvano é stato il primo in 52 sezioni su 52, con 10.437 preferenze e il 36,65%, mentre Rivoluzione Civile - Di Mattia fu eletto in quota Idv - si è fermato al 3,14% con 894 voti. Su quanto accadrà a partire da domani il consigliere parla di «manuale Cencelli» e sottolinea, tra l'altro, che la maggioranza, considerando anche il risultato elettorale e le vicende politiche nazionali, è «spaventata dal Movimento 5 Stelle. I nervi scoperti di questa maggioranza - conclude Manuel Anelli - sono venuti tutti fuori».
Intanto oggi alle 16 è previsto il Consiglio comunale. All’ordine del giorno, oltre alla delibera sul Ponte del saline, c’è anche la modifica dello Statuto Comunale e Statuto Azienda Speciale in relazione alla opzione per l’Amministratore unico. «La delibera sull’amministratore unico è stata una porcata», denuncia Anelli. «La delibera che abbiamo votato in commissione non era la stessa che avevamo discusso insieme e che ha visto parere del dirigente e dell’assessore Aliano. I pareri sono stati presi e incollati nella nuova delibera (stravolta, ovviamente). Pare si chiami “falso materiale” questo. Pare, intendiamoci».