STORIA

Naufragio Utopia, Fraine ricorda la tragedia di 122 anni fa

Morirono 15 cittadini di Fraine

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Naufragio Utopia, Fraine ricorda la tragedia di 122 anni fa




FRAINE. Domenica saranno esattamente 122 anni dal naufragio della nave a vapore ‘Utopia’ dove persero la vita 563 persone, tra i quali 15 abitanti di Fraine.
Ad imbarcarsi quel giorno furono 813 passeggeri, partiti in cerca di fortuna.Su quell’imbarcazione della compagnia inglese “Anchor Line”, affondata nelle acque di Gibilterra, c’erano i frainesi Vincenzo D’Ambrosio, 53 anni, Vitale Battista, 41 anni, Vincenzo Brunetti, 32 anni, Carlo Carunchio, 21 anni, Angelo Marino, 38 anni, Gaetani Di Minni, 41 anni, Giovanni Di Pirro di 34 anni, Giuseppe Ramindo di 36 anni, Giovanni Rossi, 36 anni, Giuseppe Rossi, 14 anni, Domenico Sisti, 28 anni, Vincenzo Sisti 16 anni, Vincenzo Stampone 32 anni, Emidio Tubbio 31 anni, Vincenzo Di Ninni 20 anni.
Il Comune domenica prossima li ricorderà (ore 15.00 presso il la Sala Consiliare del Comune). La cerimonia, fortemente voluta dall’Amministrazione Comunale guidata dal sindaco Vincenzina Di Iorio, ricorre nell’anniversario di una delle sciagure dimenticate a quella imbarcazione poi ribattezzata ‘Titanic dei poveri’.
All’inaugurazione e benedizione del monumento dedicato alle vittime di Fraine del naufragio e alla commemorazione sono state invitate a partecipare i parlamentari abruzzesi, i rappresentanti istituzionali della Regione Abruzzo e della Provincia di Chieti oltre ai sindaci del comprensorio vastese.
L’incidente avvenne durante le fasi di manovra di attracco quando l’imbarcazione si andò a schiantare contro lo sperone sommerso di una corazzata inglese ormeggiata nel porto di Gibilterra.
Utopia partì da Trieste, si fermò a Palermo e arrivò a Napoli. Dal capoluogo partenopeori partì il 12 marzo carica di emigranti campani, calabresi ed abruzzesi e delle loro speranze di una vita migliore in America. Il 17 marzo 1891 alle ore 18:00 circa la tragedia.