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Torrione e San Giacomo: «pericolo mezzi pesanti»

L’allarme sui pericoli del passaggio frequente dei mezzi pesanti

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MACERIE




L’AQUILA. Camion a tutte le ore, polvere, strada dissestata pericolo per pedoni e automobilisti.

Sono anni, ormai, che la popolazione del quartiere del Torrione e della frazione di San Giacomo, denuncia la situazione di pericolo per automobilisti e pedoni e di inquinamento acustico e atmosferico, determinata dal continuo passaggio di mezzi pesanti.
A queste conseguenze si aggiungono i danni al manto stradale, con la presenza di buche e di cedimenti della carreggiata dovute, anch’esse, al transito dei camion.
La situazione è divenuta insostenibile, in particolare, per via San Giacomo, via Edoardo Scarfoglio, via Vasche del Vento e via Fontegrossa, quest’ultima ormai con più punti interessati da frane e cedimenti a causa del traffico insostenibile che sopporta. Una situazione che il Comune conosce bene, dal momento che i tecnici e il dirigente del settore competente hanno effettuato un sopralluogo ormai oltre un anno fa, documentando nella relazione successiva i pericoli e le criticità rilevati, senza però che nessuna iniziativa sia stata intrapresa per risolvere il problema.
A rilanciare l’allarme è il consigliere comunale Adriano Durante (Cattolici Democratici) che già in passato aveva sollecitato l’amministrazione ocmunale.
«I cittadini sono esasperati», dice Durante, «ho, peraltro, segnalato più volte al comandante di Polizia Municipale la necessità di rafforzare i controlli, dal momento che questi mezzi pesanti superano spesso, e di molto, i limiti di velocità consentiti, aggravando la già notevole situazione di pericolo, ma senza alcun risultato. Ricordo che la realizzazione di una viabilità alternativa, a monte di quella attuale, è stata votata nell’ultimo Consiglio comunale della precedente legislatura, dopo una battaglia durata anni da parte della popolazione. Ricordo ancora che è stato anche siglato un accordo di programma, con la definizione di competenze e aspetti tecnici ed economici dell’opera. Tuttavia la situazione è ancora in fase di drammatico stallo e i lavori non sono mai iniziati».
«A questo punto esorto il sindaco dell’Aquila e gli assessori alle Opere pubbliche e all’Ambiente, Moroni e Riga, ad attivarsi perché l’opera venga finalmente appaltata e si avvii il cantiere», ha concluso Durante, «da parte mia, come presidente della Commissione consiliare Cultura e Sociale, ravvisando un problema di sicurezza pubblica, convocherò una riunione con all’ordine del giorno questo annoso problema. In questa occasione solleverò anche la questione relativa alla realizzazione della viabilità di collegamento di via Acquasanta e via San Giacomo, dal momento che i finanziamenti ci sono e non si comprende perché i lavori non siano mai iniziati, nonostante, anche in questo caso, si tratti di opere assolutamente necessarie ai fini della sicurezza. La situazione deve essere risolta e in tempi rapidi».