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Chieti, «parcheggi di scambio e nuovo arredo per far rinascere il centro»

Comune e camera di commercio firmano accordo

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CHIETI DI NOTTE




CHIETI. «Non serve fare la lotta ai centri commerciali», piuttosto l’amministrazione comunale decide di investire su quello che la città offre.
Il sindaco di Chieti, Umberto Di Primio, ed il presidente della Camera di Commercio di Chieti, Silvio Di Lorenzo, hanno sottoscritto l’ Accordo di Partenariato per la realizzazione di un Programma di interventi per la rivitalizzazione delle attività economiche all’interno del centro storico di Chieti.

«Questo accordo - ha dichiarato il sindaco – non è che la dimostrazione più eclatante della grande capacità di collaborazione e di interlocuzione fra Istituzioni, come, nello specifico, la Camera di Commercio e le Amministrazioni di Chieti, Lanciano e Vasto. Le attività che scaturiranno dalla sottoscrizione di questo accordo, oltre alla valorizzazione del commercio del centro storico, sono certo produrranno effetti positivi anche sulla rivitalizzazione del centro, sulla sua sistemazione e sull’arredo, nonché sulla risoluzione di ciò che lo studio individua quali criticità».

Partirà a breve, ha spiegato Di Primio, il progetto di attuazione dei parcheggi di scambio (situati al Palatricalle, alla Stazione ferroviaria, etc.) grazie al quali gli utenti, una volta parcheggiata la propria auto, potranno arrivare in centro usufruendo di convenzioni particolari con i taxisti e con i mezzi di trasporto pubblico. Positivi riscontri, sostiene il primo cittadino, potrà dare anche il nuovo arredo urbano per il centro storico che ha già ricevuto il nulla osta dalla Soprintendenza per i Beni Architettonici e Paesaggistici d’Abruzzo.
«È inutile fare la guerra contro i mulini al vento ovvero la grande distribuzione - ha aggiunto Di Primio– perché ciò che bisogna tentare è creare le condizioni adatte perché ci sia la valorizzazione e la promozione di un commercio “diverso”, che possa avere anche un’utenza condivisa con il centro commerciale ma che poi si distingua per i suoi prodotti di nicchia e per il suo “brand”». L’accordo, che avrà durata annuale, potrà essere prorogato su richiesta delle parti.
«Mi preme sottolineare che lo studio sul quale si basa questo accordo – ha dichiarato il presidente della Camera di Commercio, Silvio Di Lorenzo – fotografa in pieno uno spaccato della realtà cittadina con le sue debolezze e i suoi pregi. Per la città di Chieti, ad esempio, abbiamo la criticità dei parcheggi o quella dell’arredo urbano ma sono convinto che le collaborazioni con le associazioni di categoria e l’utilizzo di questo strumento di marketing gioveranno allo sviluppo e alla crescita della città».
«Ringrazio la Camera di Commercio – ha dichiarato l’assessore Viola - che ha voluto questo accordo.
Di certo c’è da dire che qualora riuscissimo a creare in centro storico le medesime condizioni del centro commerciale, come ad esempio disponibilità di parcheggi, un’area riservata ai bambini, un’area relax o un arredo curato, gli acquisti anche qui aumenterebbero a tutto beneficio del commercio cittadino. La costituzione di un Comitato Tecnico, composto da un rappresentante nominato da ciascuno dei soggetti partner – ha proseguito l’Assessore - credo saprà offrire un giusto apporto a quanto poc’anzi detto».
I compiti del Comitato Tecnico infatti saranno: assumere le principali decisioni relative alla realizzazione del Programma di interventi per la rivitalizzazione delle attività economiche situate all’interno dei centri storici dei Comuni di Chieti, Lanciano e Vasto; valutare periodicamente lo stato di realizzazione del Programma; promuovere, coordinare e verificare le attività attribuite alle singole parti, nonché l’utilizzo delle risorse finanziarie.
La Camera di Commercio I.A.A. di Chieti e le Amministrazioni comunali di Chieti, Lanciano e Vasto hanno concordato una collaborazione finanziaria nella misura di 200.000 euro a carico della Camera di Commercio I.A.A. di Chieti e di 70.000 euro a carico di ciascuna Amministrazione comunale, provvedendo a stanziare le relative somme nei propri bilanci.