SOLDI PUBBLICI

«Chieti Solidale non verrà smantellata né liquidata»

Le rassicurazioni del sindaco Di Primio

WhatsApp 328 3290550

Reporter:

WhatsApp 328 3290550

Letture:

2377

«Chieti Solidale non verrà smantellata né liquidata»
CHIETI. «Chieti Solidale non verrà smantellata né liquidata»





Lo ha assicurato questa mattina il sindaco di Chieti Umberto Di Primio. Il primo cittadino ha però ammesso che c’è la necessità di rendere «il carrozzone» un’azienda «più efficiente», rendendo i servizi che eroga «più coerenti» con l’attuale situazione sociale e tenendo conto del quadro globale delle finanze dell’Ente».
Tutto questo anche alla luce del nuovo Piano di Zona che scade il 31 dicembre 2013 e che rappresenta un’incognita.
«La nostra volontà», ha garantito il primo cittadino, «è quella di salvaguardare servizi e posti di lavoro».
E’ questa dunque questa la risposta definitiva ai dubbi sollevati nei giorni scorsi da Ricci e Febo. Di Primio ha anche confermato che la situazione delle casse comunali non è rosea «a causa di debiti enormi lasciati in eredità dall’esecutivo di centro sinistra guidato proprio da Ricci».
Per il sindaco esistono delle regole che Chieti Solidale non ha rispettato «non ponendoci nelle condizioni di effettuare con cadenza mensile i dovuti versamenti».
Fin dal 2011 è stato, infatti, richiesto all’Azienda, così come previsto nei termini negoziali degli atti di affidamento dei servizi, di inoltrare al Comune la fatturazione mensile per consentire un rapido controllo e, quindi, la successiva liquidazione da parte della Ragioneria. «Ad oggi questo non è avvenuto», ha spiegato il sindaco. Nei mesi di novembre e dicembre 2012 sono state trasmesse le fatture relative ad alcune prestazioni erogate nei mesi di luglio ed agosto.
Ad oggi, comunque, non risultano, da parte dell’A.S.M. Chieti Solidale, richieste relative a crediti vantati per 1,9 milioni.
«I Consiglieri Ricci e Febo – ha dichiarato l’Assessore alle Politiche Sociali, Emilia De Matteo – fomentano chiacchiere inutili, dannose e prive di fondamento forse perché male informati o per mera propaganda. Se avessero chiesto lumi al Consigliere Riccardo Di Gregorio, sindacalista e componente del Gruppo di Piano, che ha partecipato alla riunione, avrebbero saputo come stanno le cose realmente e avrebbero evitato di fare la figuraccia di dire “fesserie” evitando di creare inutili allarmismi nelle persone».


«L’Ente – ha dichiarato l’Assessore alle Finanze, Roberto Melideo - ha emesso mandati di pagamento in favore dell’A.S.M. “Chieti Solidale” per un importo complessivo di 916.508,59 Euro relativi all’annualità 2012 e 3.651,445 relativi all’anno 2010. La Regione Abruzzo, alla data odierna, ha erogato fondi per complessivi 736.274,00 Euro di cui 190.656,00 Euro relativi al 2009; 106.900,00 Euro per il 2010; 309.471,00 per il 2012 su un totale di 737.821,00 previsti nel bilancio 2012».
Ciò significa che per l’annualità 2012 l’Amministrazione comunale non solo non ha trattenuto fondi ricevuti dalla Regione ma ha effettuato pagamento per un importo superiore rispetto ai fondi erogati per il 2012 per 603.037,59 Euro, coprendo interamente la quota a carico del Comune e anticipando anche la quota che la Regione deve ancora erogare.
«Nonostante i minori trasferimenti regionali per il Sociale», ha sottolineato ancora l’assessore, l’amministrazione del sindaco Di Primio ha investito fondi proprio per 62.000,00 Euro in più rispetto al passato».
«Ricci e Febo – ha dichiarato l’assessore alle Società Partecipate, Marco D’Ingiullo - parlano di crediti vantati da “Chieti Solidale” nei confronti del Comune ma omettono colpevolmente di ricordare che, alla data del 31 dicembre 2008 – ovvero quando era il centro sinistra a governare la Città – l’Azienda vantava 1.961.000,00 Euro e, l’anno successivo, 1.645.000,00 Euro e ciò in un contesto economico sicuramente meno difficile rispetto a quello odierno».