POLITICA

Abruzzo/Sulmona, si dimettono 11 consiglieri: cade l’amministrazione Federico

Il sindaco pensa ad una nuova candidatura

WhatsApp 328 3290550

Reporter:

WhatsApp 328 3290550

Letture:

3256

Abruzzo/Sulmona, si dimettono 11 consiglieri: cade l’amministrazione Federico

Il manifesto della discordia



SULMONA. E’ finita l’avventura, prima del tempo.
Giornata convulsa ieri in un palazzo di città stranamente affollato per essere domenica. Come riporta il sito Rete5.tv 11 consiglieri hanno staccato la spina all’amministrazione Federico poco tempo prima dello scioglimento naturale del Consiglio comunale per le elezioni di primavera.
«Si sono presentati dopo le 20 in Comune in 11, gli stessi finiti con foto segnaletiche sul manifesto-attacco del Pdl, per decidere il da farsi».
A loro il Popolo delle Libertà aveva imputato un comportamento ostruzionistico che avrebbe impedito all’amministrazione di realizzare la rotonda stradale all’incrocio dell’Incoronata, la mancata realizzazione di un nuovo ingresso all’ospedale, la mancata approvazione del documento preliminare del Prg.
«Tutto ciò», si contestava sul manifesto, «per puro calcolo elettorale calpestando gli interessi dei cittadini di Sulmona». Il manifesto ha fatto velocemente il giro dei social network. Il sindaco ha provato a buttare acqua sul fuoco sostenendo di essere sorpreso per un «polverone» gonfiatosi via internet.
Fatto sta che ieri pomeriggio i ‘ricercati’ del manifesto sono arrivati in Comune: c’erano tuttii Giuseppe Ranalli (candidato sindaco Idv), Luciano Marinucci (candidato sindaco Psi), Antonio Iannamorelli e, Mimmo Di Benedetto (Pd), Alessandro Maceroni (Fli), Cristian La Civita e Antonio De Deo (Rialzati Abruzzo), Filadelfio Manasseri (Api), Luigi Santilli (Lista civica), Luigi Rapone (Udc), Silverio Gatta (Sel, che ha mandato delega notarile).
«Allertata la segretaria comunale», riposta Rete5, «le firme sono state raccolte e protocollate nella sede al piano terra dei vigili urbani, alla presenza, oltre che della segretaria, anche del comandante della Polizia municipale Antonio Litigante e di una vigilessa. La ratifica delle firme sulle lettere di dimissioni è arrivata alle 21.12.
Dopo le precedenti amministrazioni La Civita e Centofanti, per la terza volta consecutiva il governo cittadino finisce prima della naturale scadenza dei 5 anni».

FEDERICO: «METTERÒ PALETTI PER UNA MIA RICANDIDATURA»
Su You Tube il sindaco commenta quanto avvenuto in queste ultime ore: «le dimissioni sono fuori luogo e non lo comprendo. Di fronte agli interessi dei cittadini non si possono anteporre gli interessi personali. A questo punto hanno fatto bene a dimettersi perché non sanno fare politica. Ora siamo entrati in campagna elettorale e ognuno si assumerà proprie responsabilità». Federico non esclude una nuova candidatura: «metterò i miei paletti», avverte, «perché rifare 5 anni così è impossibile. Voglio il partito che fa politica, il centrodestra deve rimettere a posto tante cose». Il sindaco non esclude comunque di farsi da parte a vantaggio di qualche faccia nuova. 
FEDERICO: «METTERÒ PALETTI PER UNA MIA RICANDIDATURA»

Su You Tube il sindaco commenta quanto avvenuto in queste ultime ore: «le dimissioni sono fuori luogo e non lo comprendo. Di fronte agli interessi dei cittadini non si possono anteporre gli interessi personali. A questo punto hanno fatto bene a dimettersi perché non sanno fare politica. Ora siamo entrati in campagna elettorale e ognuno si assumerà proprie responsabilità». Federico non esclude una nuova candidatura: «metterò i miei paletti», avverte, «perché rifare 5 anni così è impossibile. Voglio il partito che fa politica, il centrodestra deve rimettere a posto tante cose». Il sindaco non esclude comunque di farsi da parte a vantaggio di qualche faccia nuova.