Ombrina Mare, il sindaco Lapenna: «il 14 aprile tutti a Vasto per fermare il mostro»

Grande manifestazione in programma tra un mese

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Luciano Lapenna




VASTO. In attesa che la vicenda legata all’autorizzazione per la piattaforma petrolifera Ombrina arrivi a Roma anche il sindaco di Vasto Luciano Lapenna ha ribadito il no dell’amministrazione comunale.
Ed ha annunciato che Vasto si candida ad ospitare, il prossimo 14 aprile, una grande manifestazione pubblica.
«Ci dovranno essere tutti – ha dichiarato il Sindaco - dalla Regione alle quattro province, dai comuni alle associazioni, dal primo dei parlamentari eletti a tutti i cittadini dal momento che il pericolo c’è: la battaglia si preannuncia difficile, gli interessi sono enormi ma sono convinto che anche i partiti della minoranza staranno con noi. La nostra sarà una azione diretta anche ad ottenere decisioni serie da parte degli organismi legislativi sia regionali che nazionali».
Affiancato dagli assessori Anna Suriani e Marco Marra e dai consiglieri Luigi Marcello e Francesco Menna, alla presenza del vice sindaco Antonio Spadaccini, del presidente del Consiglio Giuseppe Forte e del consigliere comunale Paola Cianci, il Sindaco Luciano Lapenna ha annunciato che gli uffici legali di Palazzo di Città stanno già lavorando per predisporre gli atti necessari a scongiurare eventuali insediamenti a largo della costa abruzzese.
«E’ chiaro che faremo opposizione giudiziaria verso il provvedimento – ha aggiunto il primo cittadino di Vasto - come è altrettanto chiaro che saremo a disposizione di tutte quelle associazioni che vorranno sostenere questa battaglia, che è giudiziaria e politica: mi aspetto una grande mobilitazione di tutta la costa adriatica, vogliamo essere il capofila istituzionale di questo grande movimento a tutela del nostro mare».
L’Assessore Anna Suriani ha evidenziato i ritardi della Regione Abruzzo.
«E’ incredibile che possa esserci una parte del territorio completamente inascoltata, il presidente Gianni Chiodi si è accorto di tutto ciò solo in queste ultime ore. Fortunatamente qualcosa si sta muovendo dal momento che il problema riguarda anche le altre regioni che si affacciano sull’Adriatico. E’ necessaria una sinergia tra enti, una azione concentrata e sinergica sugli atti».
Poi c’è la questione del Parco della Costa teatina: il Comune di Vasto è stato convocato dalla Regione per un incontro che si terrà giovedì prossimo, 7 marzo. «Anche qui siamo in attesa dei ritardi della Regione – ha tagliato corto il Sindaco – noi siamo pronti da tempo».