Micron, firmato accordo con LFoundry per acquisizione

I dettagli finanziari non sono stati resi noti

Redazione Pdn

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Micron, firmato accordo con LFoundry per acquisizione

AVEZZANO. Micron Technology e LFoundry hanno stipulato un accordo vincolante per l'acquisizione, da parte di LFoundry, del sito produttivo Micron ad Avezzano e relativi assets.



Lo rende noto, con un comunicato, la stessa Micron. Secondo l'accordo, Micron assegnerà a LFoundry il contratto di fornitura di quattro anni, attualmente in essere con Aptina, per la produzione di sensori per immagine a 200 millimetri. Prevista anche la concessione, limitata negli usi, delle licenze tecnologiche di Micron.
 I dettagli finanziari della transazione, che dovrebbe concludersi entro la primavera, non sono stati resi noti. «L'operazione - dichiara nella nota Mark Durcan, Micron CEO - rende possibile la costruzione di un futuro di successo per il sito di Avezzano.

La transazione non solo preserva la struttura e il lavoro nel sito, ma permette anche una stabile fornitura di wafer a lungo termine per Aptina, migliorando ulteriormente il valore per Micron della sua partecipazione azionaria in Aptina».
LFoundry è un'azienda specializzata in semiconduttori con sede in Germania e Francia. «La capacità tecnologica e produttiva dello stabilimento Micron di Avezzano - dichiara nella nota diffusa da Micron il CEO di LFoundry, Gunther Ernst -, unita alle nostre tecnologie e al nostro sito produttivo, rende tale accordo una soluzione vincente e una parte importante del nostro obiettivo strategico: costruire il business di LFoundry nei segmenti di punta del mercato dell'analog mixed signal ed essere il partner specialistico dei nostri clienti».

700 ESUBERI
La Micron produce componenti elettronici e dà lavoro a 1.626 persone. Da tempo lo stabilimento di Avezzano è in difficoltà: lo stato di crisi è testimoniato dal ricorso alla cassa integrazione che, ad oggi, interessa circa 700 dipendenti.
Sono 700, infatti, i dipendenti che la stessa multinazionale americana ha definito esuberi in un piano presentato nei mesi scorsi. Alla vertenza Micron, in atto da tempo, si interessano sindacati e istituzioni. La vertenza è arrivata anche sul tavolo del Ministero dello Sviluppo Economico dove le istituzioni hanno proposto l'istituzione di un tavolo di settore della micro-elettronica.