IL FATTO

Casa cantoniera nella riserva dannunziana, «nessuna vendita, bufala del Pd»

Mascia replica alle accuse del consigliere Blasioli

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Casa cantoniera nella riserva dannunziana, «nessuna vendita, bufala del Pd»




PESCARA. L’area della vecchia casa cantoniera all’interno della Riserva naturale dannunziana non è stata venduta ad alcun privato ed è di proprietà della Ferservizi.
Lo conferma il sindaco Luigi Albore Mascia dopo alcune notizie di stampa (il primo cittadino le bolla come «bufale del Pd») che dicevano il contrario.
Vero è che c’è stato un avviso pubblico per la sua cessione, ma è altrettanto vero che non sono arrivate offerte all’avviso «dunque il Comune non ha avuto bisogno di esercitare alcun diritto di prelazione sull’acquisto, facendo sgonfiare la polemica attuata dal Pd».
Due giorni fa il consigliere Blasioli aveva raccontato della vendita da parte di Ferservizi di un’area di oltre 1.300 metri quadrati con la stessa ex casa cantoniera, proprio nel cuore della Riserva naturale, puntando l’indice contro l’ amministrazione di centrodestra che, a detta sempre di Blasioli, non avrebbe partecipato al bando, permettendo che l’area andasse a un privato.
Ferservizi ha effettivamente emanato un bando per verificare la possibilità di vendere quell’area, ma il diritto di prelazione del Comune viene esercitato solo in caso di un’offerta. Ovvero, se al bando ci fossero state candidature, Ferservizi avrebbe dovuto chiamare il Comune e dargli la possibilità di esercitare il diritto di prelazione. «Ma al bando in questione non ha risposto alcuno, non ci sono state offerte, dunque l’area non è stata venduta a un privato come erroneamente il Pd ha tentato di far credere alla città. La ‘vergogna’ scoperta dal Partito Democratico è in realtà l’ennesima bufala propinata al territorio da consiglieri scarsamente informati».