VERSO LE ELEZIONI

D’Alfonso chiude la campagna elettorale del Pd: «rimediamo a quello accaduto dopo il mio arresto»

Su Ombrina Mare: «vogliamo l’acqua come ce l’ha data Dio»

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D’Alfonso chiude la campagna elettorale del Pd: «rimediamo a quello accaduto dopo il mio arresto»
PESCARA. Luciano D’Alfonso protagonista della chiusura della campagna elettorale del Pd, ieri sera al Circus di Pescara.





Accolto da uno stuolo di amici e ammiratori (come qualche giorno fa in Comune), dopo la recente assoluzione nel processo su presunte tangenti, ha toccato vari argomenti. E’ apparso non solo come sostenitore della campagna elettorale ormai conclusasi ma in moto per la sua nuova sfida, quella che probabilmente lo vedrà come candidato alla poltrona di Governatore.
«Dobbiamo rimediare subito a quello che è accaduto otto mesi dopo l'ultima mia vittoria, perché Pescara ci corrisponde, esiste una coincidenza tra quello che noi abbiamo fatto, quello che noi dobbiamo fare e volevamo fare e quello che la città si aspetta».
Il riferimento è stato chiaro: il 15 dicembre 2008, a otto mesi dalla sua rielezione a sindaco di Pescara, D'Alfonso - allora anche segretario regionale del Pd in Abruzzo - fu arrestato nell'ambito di un'inchiesta su presunte tangenti in appalti pubblici: tra le accuse associazione per delinquere, corruzione, concussione, appropriazione indebita, truffa e peculato. A Pescara, quindi, si tornò al voto nella primavera del 2009. Dieci giorni fa il tribunale di Pescara ha assolto D'Alfonso perché i capi di imputazione o «non sussistono» o «non li ha commessi».
«Ci tenevo molto a poter fare questo ragionamento in pubblico - ha detto - per le elezioni, perché c'è la coincidenza del dato elettorale, e voglio, con tutti voi, far sì che da Pescara e dall'Abruzzo parta un grande contribuito al cammino e allo sforzo di Pier Luigi Bersani»
«Mi auguro», ha poi aggiunto, «che ci sia un sussulto della migliore opinione delle persone per fare in modo che chi vince riesca a vincere in maniera tale da governare. Mi sembra che il Porcellum sia stato concepito per far perdere il meno possibile chi perde e far vincere il meno possibile chi vince. Di sicuro a Pescara accadrà questo, a favore del centrosinistra e della coalizione riformista». D'Alfonso ha detto anche che «per quanto mi riguarda darò un sostegno in modo tale che diventino priorità lo sviluppo e la crescita».

LAVORO: IN ABRUZZO IN 70MILA LO CERCANO DAL 2001
Ha poi parlato del problema del Lavoro: «Abbiamo numeri scadenti, rovinosi in questa regione: i numeri del lavoro che non c'é, con circa 70.000 persone dal 2001 alla ricerca di un impiego; della natalità imprenditoriale, della sofferenza bancaria, dell'abbandono scolastico. In questa regione il corso delle cose deve cambiare. Circa 65.000-70.000 sono le persone dal 2001 alla ricerca del lavoro che non trovano, non sono sempre le stesse, ma il dato rimane». Ha poi parlato del ‘caso’ di questi giorni, ovvero il via libera ad Ombrina Mare. La sua posizione è stata netta: «No al centro oli galleggiante, abbiamo diritto all'acqua come ce l'ha data Dio»