L'ASSALTO

Abruzzese aggredito a Malindi. Operato d’urgenza. «Sto bene, amo il Kenya»

Una banda armata assalta villa

WhatsApp 328 3290550

Reporter:

WhatsApp 328 3290550

Letture:

3707

Abruzzese aggredito a Malindi. Operato d’urgenza. «Sto bene, amo il Kenya»
MALINDI. Si chiama Dino Di Nicola e ha 62 anni. L’uomo di Teramo è stato aggredito a Malindi, in Kenya, durante l’assalto in una villa ad opera di sei banditi.

 


Un colpo di pistola lo ha colpito alla schiena e per fortuna il proiettile non ha leso gli organi vitali.
Come racconta il sito malindikenya.net la rapina è avvenuta intorno all’una di notte nel complesso residenziale di villette "2006" in una zona piuttosto isolata del villaggio di Mayungu.
L’abruzzese, ospite di alcuni amici, è stato ferito in modo non grave ed è stato operato dal direttore del Malindi Hospital, il chirurgo Morris Buni alla Saint Peter Clinic e giudicato guaribile in pochi giorni. Un altro italiano è stato colpito con un panga di piatto sulla spalla (nessun taglio). Bottino non superiore a 5000 euro. Malindikenya.net ha raggiunto De Nicola al Tawfiq Hospital. «Sto bene - ci ha detto - e non ho intenzione di lasciare il Paese. Amo il Kenya e il suo clima, spero però che possano assicurare questi delinquenti alla giustizia. Mi hanno sparato dietro perché ho cercato di scappare».
Alessandro Aiani, anche lui nella villa al momento dell’aggressione ha raccontato all’Ansa quei drammatici momenti: «Erano sei persone, avevano due pistole e dei machete. All'1.30 di notte stavamo tornando a casa, hanno aspettato che scendessimo dalla macchina e ci hanno aggrediti», racconta Aiani, originario di Genzano, in provincia di Roma. «Ci hanno buttati a terra e minacciati. Un mio amico è stato accoltellato a una mano. Ci hanno portato via soldi e macchine fotografiche. Poi sono passati alle altre ville», aggiunge il testimone spiegando che si tratta di un gruppo di 5 ville private, tutte abitate da turisti italiani, una decina in totale. Ora, Alessandro non sa bene cosa fare nei prossimi giorni: «Vengo qui da tanti anni e sarei dovuto rimanere fino a fine febbraio. Ora non lo so...».
Mayungu, riferisce ancora il sito, è un villaggio tra Malindi e Watamu, a circa 20 km dalle cittadine, di una strada sterrata e spesso impervia, vi si arriva con difficoltà e la sera non è illuminata.
Quindici giorni fa una donna di origini bresciane, Paola Boglio, è rimasta ferita al volto da un colpo di pistola in analoghe circostanze in un resort di Watamu Bay, a poche decine di metri di distanza.
Gli inquirenti pensano che, viste le modalità dell’assalto, potrebbe trattarsi dello stesso commando. 

IL VIDEO POSTATO SU FACEBOOK