IL FATTO

L’Aquila. Cantiere abusivo nell’area di accoglienza per gli sfollati. «Abuso gravissimo»

Il Comune sgombera e dice che non sapeva

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Tempera e paganica

Tempera e Paganica




L’AQUILA. Dopo le scosse degli ultimi giorni che hanno investito l’Aquilano i residenti di Tempera, hanno lanciato l’allarme.
La terra continua a muoversi, il sindaco spiega che non si sa ancora se si tratti di uno sciame sismico ma i cittadini hanno imparato la drammatica lezione precedente. Negli ultimi giorni c’è chi ha preferito dormire all’aperto, c’è chi si guarda in giro e controlla.
C’è anche chi, recandosi all’ area di accoglienza di Tempera, negli ultimi giorni non riusciva a credere ai propri occhi: si è trovato davanti un cartello con la scritta "Vietato l'accesso ai non addetti ai lavori", un grosso cancello verde chiuso con tanto di lucchetto e catena. Dentro l’area, opportunamente segnalata con un cartello di Comune e Protezione Civile e denominata ‘area di accoglienza Tempera Acc 16-1’, non vi ha trovato nulla di accogliente ma un vero e proprio cantiere con fango, ruspe e decine e decine di pacchi di materiale da costruzione. Insomma impossibile sistemarsi lì in caso di emergenza.
E’ dunque scattata immediatamente la segnalazione. L’amministrazione comunale ha effettuato un sopralluogo e si è detta esterrefatta, almeno quanto i cittadini.
«Si tratta di un vero e proprio abuso all’interno dell’area di accoglienza di Tempera», conferma l’assessore alla protezione Civile Roberto Riga. «Abbiamo predisposto un’ordinanza per lo sgombero immediato del deposito di materiali edili, che è del tutto illegittimo».
Il vice sindaco parla di «un gravissimo abuso» che si sarebbe consumato «di recente», visto che «avevamo effettuato una perlustrazione dell’area e sembrava tutto in ordine».
Quel terreno è di proprietà del Comune, pertanto «la ditta che vi ha depositato i propri materiali di cantiere non aveva alcun titolo per farlo», continua Riga.
«A questo punto abbiamo ordinato lo sgombero immediato con tanto di ordinanza. Per il futuro - ha concluso Riga - invitiamo tutti i cittadini a volerci segnalare eventuali situazioni analoghe. Come amministrazione, infatti, effettuiamo periodicamente dei sopralluoghi e dei controlli sulle aree di accoglienza ma, come in questo caso, il supporto dei cittadini è fondamentale per un’azione più tempestiva».