CULTURA

Florian Espace, 25 anni fa l’inizio della sperimentazione teatrale a Pescara

Oggi grande festa a Pescara per le nozze d’argento

WhatsApp 328 3290550

Reporter:

WhatsApp 328 3290550

Letture:

6266

Florian Espace, 25 anni fa l’inizio della sperimentazione teatrale a Pescara



PESCARA. Venticinque anni di entusiasmi, di emozioni e di successi: il Florian Espace celebra le proprio nozze d’argento.
Ai festeggiamenti parteciperanno anche i suoi ‘creatori’, Giulia Basel, Massimo Vellaccio e Gian Marco Montesano, e gli attori che nell’ultimo quarto di secolo hanno calcato le sue scene.
Il Florian Espace, venne inaugurato esattamente il 20 febbraio 1988 sul lungofiume nord, un ex panificio in rovina che la Compagnia del Florian ha riscoperto, trasformandolo in un vero spazio teatrale in cui allestire spettacoli, ma anche in cui fare innovazione, ricerca, un laboratorio di idee in continuo fermento.
«La nascita del Florian Espace – ha ricordato il sindaco Albore Mascia - è stata una scommessa: Giulia e Massimo, figli di abruzzesi, erano praticamente proiettati nel mondo romano, dove sono cresciuti e hanno studiato, ma hanno scelto di tornare a Pescara per lavorare, per dotare il capoluogo adriatico di un luogo per lo spettacolo dal vivo, un teatro di ricerca, aperto anche ad altri artisti. Hanno scelto di concentrare le proprie risorse ed energie su Pescara, in anni in cui probabilmente nessun altro avrebbe avuto il coraggio di osare una simile avventura, dunque una scelta professionale ma, inevitabilmente, anche scelta di vita. Un’impresa tutt’altro che semplice: Giulia stessa racconta che all’inizio erano presi per ‘marziani’; e invece il loro coraggio, la loro determinazione, la loro caparbietà li ha premiati, tanto che nel 2000 la Compagnia Florian, già riconosciuta da più di vent’anni dal Ministero per i Beni e le Attività culturali come compagnia di ricerca e di sperimentazione teatrale, è stata dichiarata con Decreto Ministeriale ‘Teatro Stabile d’Innovazione’, un traguardo storico per Pescara e per il Florian che di fatto è l’unico Ente Teatrale non aquilano della nostra regione che si collochi a un tale livello».
Seguendo il coraggio di Basel e Vellaccio tanti giovani sono divenuti attori, alcuni hanno anche creato piccole compagnie
Il sindaco Albore Mascia ha consegnato alla Compagnia una targa celebrativa a nome dell’amministrazione comunale. «La nascita del Florian Espace – ha sottolineato Giulia Basel – non è stata solo l’apertura di uno spazio teatrale, ma ha rappresentato soprattutto la realizzazione di una disponibilità nei confronti degli altri artisti in uno spirito di accoglienza e condivisione. Oggi abbiamo raggiunto un traguardo importante, ma tra mille difficoltà a causa dei tagli drastici, anche del 70-80 per cento, registrati nel settore in Abruzzo».
«In 25 anni – ha ripercorso Vellaccio – sono stati oltre mille gli artisti nazionali e internazionali che hanno lavorato presso il Florian Espace, a partire dalla prima rappresentazione inaugurale, il ‘Singapore love’; oltre 200mila le presenze, ossia 8mila presenze l’anno, un risultato straordinario che dobbiamo anche alla città». «La targa odierna ricevuta dal sindaco – ha commentato il regista Montesano – rappresenta una sorta di medaglia d’oro. Sinceramente, quando ancora eravamo una compagnia artistico-sperimentale non ero propriamente entusiasta della stanzialità rappresentata dall’apertura del Florian Espace, non ero felice all’idea di ‘mettere su casa’ contraddicendo la mia natura di scapolo impenitente. Dopo poco però ho scoperto che quella era stata una scelta felice perché attraverso quello spazio si consentiva alla compagnia di superare il sogno raggiungendo la realtà, ma senza perdere il sogno che portiamo dentro».
In merito alla realizzazione del futuro Teatro a Pescara, Montesano ha riportato l’attenzione anche sull’importanza «di proseguire nell’opera di recupero della nostra archeologia industriale, così com’è avvenuto per l’Aurum o per l’ex mattatoio».
«Intanto – ha ripreso la Basel – mercoledì 20 febbraio, presso il Florian Espace, a partire dalle 21.30, ci sarà la vera e propria festa per i 25 anni, con il brindisi, la torta, la musica dal vivo, e alcuni momenti di spettacolo, ispirati a ‘ieri, oggi e domani’: ossia proporremo un brano di ‘Wagner’, una delle nostre prime rappresentazioni; poi un brano de ‘La Locandiera’, lo spettacolo che stiamo portando in scena in questi giorni; e infine ‘La Stanza di Cechov’, lo spettacolo che debutterà tra circa quindici giorni».