INDIPENDENZA E OPPORTUNITA'

L’Aquila. Dubbi di Rifondazione: «sede elettorale Pd gratis da imprenditore in lite col Comune»

Merola solleva dubbi di opportunità

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Massimo Cialente

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L’AQUILA. Una affermazione che fa discutere e Rifondazione Comunista attende una smentita o un chiarimento.
Ultimi giorni di questa campagna elettorale, una campagna breve ma intensa. Proprio sullo scadere del tempo sorge una questione che secondo Rifondazione Comunista va chiarita al più presto.
Tutto è nato nel corso dell'ultimo Consiglio comunale quando il consigliere di appello per L'Aquila, Ettore Di Cesare, ha fatto notare che il Pd ha la sede elettorale ospitata presso un locale in via della Croce Rossa. E’ lì che il partito, dal 24 gennaio scorso, tiene conferenze stampa o alcuni incontri pubblici.
In quella stessa sede in viale della Croce Rossa- incrocio via Vicentini, c’era poco più di dodici mesi fa anche l’ex comitato del candidato sindaco Massimo Cialente, nel corso delle elezioni amministrative 2012.
Ma a far ‘discutere’ non è tanto la posizione scelta dal Partito Democratico, in una delle vie divenute centrali dopo il sisma del 6 aprile 2009. Secondo quanto riferito in Consiglio da Di Cesare, infatti, il locale sarebbe di proprietà dell'imprenditore Del Tosto, che lo avrebbe prestato al Pd con un contratto di comodato d'uso gratuito.
Solleva più di qualche dubbio il segretario provinciale di Rifondazione Comunista, Francesco Merola. Prima di tutto perché il Comune ha in atto diverse controversie con l'imprenditore in questione: «ci chiediamo se l'affermazione di Di Cesare sia corrispondente al vero».
Nel caso in cui l’esponente di Appello per L’Aquila avesse ragione, Rifondazione parla di «quadro politico preoccupante, in quanto siamo sempre stati sostenitori dell'indipendenza della politica da qualsiasi rapporto con imprenditori e costruttori, soprattutto in presenza di controversie con il comune». Niente di illegale, ovvio, ma una questione di opportunità che Merola ritiene che meriterebbe di essere spiegata. «Gli interessati facciano chiarezza», chiede. 

PD:«LA SEDE LA PAGHIAMO»

Chiara e concisa la replica del Pd.
«E' con grande piacere che rispondiamo ai solerti amici di Rifondazione comunista», dice Stefano Albano, segretario comunale del Pd, «comunicando loro che la sede che hanno citato è da noi occupata con regolare contratto di affitto temporaneo firmato in data 1 febbraio 2013 (cioè dal giorno successivo alla conclusione del contratto di affitto della sede precedente in via A. Cencioni) con un privato cittadino che è peraltro persona diversa da quella citata nella loro dichiarazione. Teniamo inoltre a precisare che l'affitto è stato già regolarmente corrisposto».

…MA SI PARLAVA DELLA SEDE IN CAMPAGNA ELETTORALE  DEL 2012
Ettore Di Cesare, in una nota oggi chiarisce che  in consiglio comunale si riferiva alla sede che ha ospitato il Comitato Elettorale per Massimo Cialente Sindaco in occasione della campagna per le elezioni amministrative di maggio 2012.
«Dagli atti da noi acquisiti, infatti, risulta che tale Comitato risiedeva presso il locale in questione», spiega, «intestato ad una Società riconducibile al Sig. Del Tosto, a titolo di comodato d’uso gratuito. Che il Partito Democratico abbia scelto la stessa sede, proprio in concomitanza della campagna per le elezioni politiche, è al limite una poco felice coincidenza».