LAVORO E DIRITTI

Abruzzo/Sevel, Fiom istituisce un comitato per la difesa dei lavoratori sanzionati

«L’azienda vuole colpire i nostri salari»

Redazione Pdn

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Foto: Michele Raho

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ATESSA. Le Rsa della Fiom Cgil della Sevel hanno deciso di istituire un comitato in difesa «di tutti quelli che individualmente e collettivamente intendono difendere i diritti e le libertà».
Il Comitato avrà il fine di promuovere e gestire delle libere raccolte fondi, sarà aperto a tutti quelli che vogliono contribuire ad organizzare una azione di contrasto nei confronti di «un comportamento prepotente assunto dalla direzione aziendale».
L’impegno è quello di sostenere economicamente i lavoratori Sevel coinvolti in sanzioni disciplinari, a partire da quelli che prevedono un risarcimento economico del danno presunto.
«Il caso più emblematico», denunciano dal sindacato, «è quello che ha visto coinvolto una nostra Rsa, Roberto Ferrante, reo d’aver cagionato un danno di oltre 2.000 euro, che dovrà restituire alla Sevel.
Il comportamento assunto dalla direzione non trova precedenti nei 32 anni di storia di questa fabbrica. E’ un comportamento che vuole colpire i lavoratori nel diritto prioritario, il salario, e intimidire tutti gli altri che vogliono tenere la testa alta e difendere i diritti, le liberta e la solidarietà».
Secondo i promotori le attività del Comitato dovranno servire anche a contrastare «culturalmente la strategia della Sevel e nel contempo, affermare il diritto ad essere lavoratori-cittadini liberi».
Da lunedì scorso è possibile, rivolgendosi direttamente ai componenti del comitato “Diritti, libertà, solidarietà”, aderire al comitato «e dare il proprio libero contributo economico per sostenere questa importante iniziativa».